L'Inter cade a Torino, pari Napoli

I Nerazzurri sconfitti 1-0 dai Granata. A San Siro l'anticipo tra i Rossoneri e la squadra dell'ex Ancelotti termina 0-0.

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Milan-Napoli 0-0
Termina senza vincitori né vinti l'anticipo di San Siro. Al Meazza, Milan e Napoli pareggiano 0-0, un risultato che porta per il momento la squadra di Carlo Ancelotti - che perde nel finale per espulsione Fabián Ruiz - a otto punti di distanza dalla Juventus.

La prima chance è per il Napoli, ma Gianluigi Donnarumma si rifugia in corner sulla conclusione sul primo palo di José Callejón. Il Milan risponde con Patrick Cutrone, ma il 21enne attaccante trova solo l’esterno della rete sull’assist di Hakan Çalhanoğlu.

Ci prova anche Lorenzo Insigne, che non va lontano dal secondo palo con una conclusione. Ha una chance anche Suso, che però con il sinistro calcia altissimo. Il polacco Piotr Zieliński non trova la porta, mentre Çalhanoğlu non impensierisce David Ospina; va alla conclusione anche il neo-acquisto Lucas Paquetá, che però di destro manda a lato.

A inizio ripresa i Rossoneri hanno una grandissima opportunità: Raúl Albiol non rinvia bene e serve Franck Kessié, ma sul tiro dell’ex centrocampista dell’Atalanta si “immola” il difensore francese Kévin Malcuit.

Il Napoli spinge, Arkadiusz Milik va vicinissimo al vantaggio mentre Donnarumma si salva in due tempi sul sinistro di Zieliński. Entrano Fabio Borini per Paquetá e soprattutto Krzysztof Piątek - bomber polacco appena arrivato dal Genoa - al posto di Cutrone. Il nuovo acquisto ha subito una chance, ma Ospina e Kalidou Koulibaly riescono a fermarlo.

Il portiere colombiano del Napoli è in serata di grazia e compie un miracolo sulla conclusione da distanza ravvicinata del difensore argentino Mateo Musacchio. Il finale è incandescente. Zieliński ha un paio di buone opportunità - una clamorosa in trasferta - ma non le sfrutta, poi il Napoli resta in dieci per l'espulsione per doppio giallo di Fabián Ruiz. 

Lo 0-0 non si schioda, l'anticipo tra Milan e Napoli finisce pari. 


DOMENICA 27 GENNAIO

Torino-Inter 1-0 (Izzo 35')
I Nerazzurri non sono mai pericolosi all’Olimpico e si vedono sconfitti dal gol nel primo tempo di Izzo. Il Torino a soli tre punti dalla zona Europa, mentre l’Inter vede i cugini del Milan avvicinarsi a cinque lunghezze.

Si conferma il mal di gol per gli uomini di Luciano Spalletti (solo 4 reti nelle ultime 5 gare) che cadono sul campo di un solido Torino, che non concede niente ai Nerazzurri e passa grazie alla rete di Salvatore Izzo sugli sviluppi di un corner. I Granata con questo successo volano a soli tre punti dal sesto posto, mentre i Nerazzurri perdono l’occasione di allungare in terza posizione.

Al 20’ la prima occasione è per i Nerazzurri, che giocano con la coppia argentina formata da Lautaro Martínez e Mauro Icardi, proprio il capitano trovato solo al limite dell’area da João Mário prova il destro potente sul primo palo, ma Salvatore Sirigu si oppone bene in tuffo.

La squadra di Spalletti sembra in controllo, ma al 34’ sugli sviluppi di un corner il Toro passa: cross lungo sul secondo palo di Cristian Ansaldi, sul quale Izzo sovrasta Danilo D’Ambrosio e con un morbido colpo di testa infila sul secondo palo.

Il vantaggio dà coraggio agli uomini di Mazzarri che in contropiede vanno vicini al raddoppio con Andrea Belotti, che dal limite dell’area calcia in maniera potente con il sinistro ma spedisce sopra la traversa. La reazione dell’Inter non arriva e la prima frazione si chiude con i Granata avanti.

Ad inizio ripresa è Simone Zaza che dalla sinistra dell’area si fa murare il tiro da Stefan de Vrij, la prima occasione nella ripresa per egli ospiti è con il neo entrato Matteo Politano, che al 73’ con un sinistro da fuori area sfiora il palo alla destra di Sirigu.

Proprio Politano nel finale concitato della gara, viene espulso per proteste da Fabio Maresca lasciando i suoi in dieci. Gli uomini di Spalletti si proiettano tutti in avanti e nel recupero su una palla vagante in area, ci prova De Vrij che con il destro al volo da dentro l’area consegna la sfera tra le braccia di Sirigu e la vittoria ai Granata che rilanciano le proprie ambizioni d’Europa.


Lazio-Juventus ore 20.30

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