Segna Mertens, il Napoli tiene l'Inter a distanza

I Partenopei battono 3-2 il Bologna e tornano a +5 sui Nerazzurri, che passano 1-0 a Empoli grazie al gol di Keita: decide il gol dell'attaccante belga a due minuti dalla fine. La Lazio pareggia 1-1 in casa contro il Torino.

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Napoli-Bologna 3-2 (Milik 15', 52', Mertens 88'; Santander 37', Danilo 80')
Il Napoli riesce ad avere la meglio sul Bologna e resta secondo con cinque punti di vantaggio sull’Inter. Al San Paolo, nell’ultimo impegno del 2018, la squadra di Carlo Ancelotti batte 3-2 quella di Filippo Inzaghi, che risponde alla doppietta di Arkadiusz Milik ma deve inchinarsi al gol, a due minuti dalla fine, di Dries Mertens.

La partenza dei Felsinei è intraprendente. Andrea Poli con due conclusioni mette in apprensione Alex Meret, mentre Rodrigo Palacio manda d poco a lato con un destro dalla distanza.

La squadra di Ancelotti risponde con un tiro a giro di Mertens, poi passa in vantaggio: Milik risolve una mischia in area e insacca l’1-0. Łukasz Skorupski è bravo su un altro destro a giro di Mertens, poi Milik anticipa il connazionale sugli sviluppi di un angolo ma scheggia la traversa.

Al 37’ la squadra di Filippo Inzaghi pareggia. Punizione di Erick Pulgar, Palacio spizza il pallone e di testa Santander fa 1-1. L’attaccante paraguaiano poco dopo è costretto a lasciare il campo per problemi fisici: al suo posto entra Diego Falcinelli.

Nella ripresa José Callejón si divora il gol del possibile 2-1, che comunque Milik trova al 52’: l’attaccante polacco, sul cross del francese Kévin Malcuit, sovrasta Federico Mattiello e di testa trova il decimo gol in campionato.

Il Bologna, comunque, è ampiamente in partita e con Falcinelli e Palacio va vicino al pareggio. Il neo entrato Fabián Ruiz e ancora Mertens vanno vicini al terzo gol, ma a dieci minuti dalla fine la squadra di Inzaghi gela il San Paolo: altra punizione di Pulgar e stavolta è il colpo di testa del brasiliano Danilo a superare Meret.

Entra l’algerino Adam Ounas al posto di Callejón, ma a due minuti dalla fine è Mertens a trovare lo spunto vincente: il belga supera in dribbling Sebastien De Maio e con un destro potente dalla distanza supera per la terza volta Skorupski. Nel finale è decisivo Mário Rui, che salva sulla linea sul colpo di testa di Palacio. Il Napoli vince e torna a -9 dalla Juventus.


Lazio
-Torino 1-1 (Milinković-Savić 62’; Belotti 45'+3' su rig.)
Dopo due vittorie consecutive, la Lazio deve accontentarsi di un pareggio in casa. All’Olimpico, contro il Torino, i Biancocelesti vanno sotto nel recupero del primo tempo trafitti da un rigore di Andrea Belotti, ma riescono a pareggiare nella ripresa con il talento serbo Sergej Milinković-Savić.

La squadra di Simone Inzaghi chiude l'anno al quarto posto, in zona UEFA Champions League, ma davanti ai suoi tifosi va sotto per un rigore trasformato nel recupero del primo tempo dal "Gallo" Belotti.

I padroni di casa riescono a pareggiare nel secondo tempo con un bolide di Milinković-Savić, poi la partita si incattivisce e vengono espulsi Adam Marušić da una parte e il francese Soualiho Meïté dall’altra. All’Olimpico finisce 1-1, la Lazio mantiene due punti di vantaggio sulla Roma.


Empoli-Inter 0-1 (Keita Baldé 72')
L’Inter ottiene la seconda vittoria consecutiva, la terza nelle ultime quattro partite, e consolida il terzo posto, riducendo per il momento a due punti il distacco dal Napoli. Al Castellani, in casa dell’Empoli, i Nerazzurri vincono 1-0 grazie al gol realizzato nella ripresa da Keita Baldé Diao.

Senza Marcelo Brozović e con Radja Nainggolan e Ivan Perišić in panchina, la squadra di Luciano Spalletti nel primo tempo è meno incisiva degli avversari, anche se Samir Handanović non deve compiere interventi di rilievo.

Nella ripresa viene annullato un gol a Keita Baldé, poi a diciotto minuti dalla fine è lo stesso giocatore ex Monaco a decidere la sfida con una precisa girata su assist del croato Šime Vrsaljko.

Entra anche Nainggolan, l’Inter di Spalletti vince ancora e rafforza la sua presa sul terzo posto.








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