L'Inter esulta nel finale, la Lazio sbanca Bologna

Con un gol di Lautaro Martínez al 91', i Nerazzurri battono 1-0 il Napoli e riducono a 5 punti il gap dalla squadra di Ancelotti, che perde per espulsione Koulibaly e Insigne. I Biancocelesti passano 2-0 al Dall'Ara e consolidano il 4° posto.

©Getty Images

Inter-Napoli  1-0 (Lautaro Martínez 90'+1')
Con un gol in pieno recupero di Lautaro Martínez, l'Inter riesce a piegare il Napoli e riduce a cinque punti il gap dal secondo posto. A San Siro, nel posticipo del turno di Santo Stefano, i Nerazzurri hanno la meglio 1-0 sulla squadra di Carlo Ancelotti grazie al gol dell'attaccante argentino, in campo da pochi minuti al posto di João Mário.

Malgrado l’assenza di Radja Nainggolan, l’avvio della squadra di Luciano Spalletti è furente: Mauro Icardi calcia subito da centrocampo e sorprende Alex Meret, che si salva con l’aiuto della traversa. Si fa vedere anche Matteo Politano con una girata di sinistro che termina alta di poco.

Al 15’ il Napoli reagisce con Lorenzo Insigne, ma Samir Handanović risponde in tuffo. Poi Ancelotti perde per infortunio il suo capitano, Marek Hamšík, rimpiazzato dal serbo Nikola Maksimović. Viene annullato un gol per fuorigioco a Ivan Perišić, mentre Kalidou Koulibaly salva sulla linea dopo che Icardi aveva saltato anche Meret.

Matías Vecino prende il posto di Borja Valero, mentre Handanović compie un altro intervento di rilievo sul potente diagonale di José Callejón. Ancelotti si gioca la carta Dries Mertens, che prende il posto di Arkadiusz Milik, ma a dieci minuti dalla fine perde per espulsione Koulibaly, che rimedia due gialli in pochi secondi.

Spalletti vuole vincere e mette dentro Lautaro Martínez, ma sono i Partenopei a sfiorare il vantaggio: Handanović dice di no a Insigne, poi Kwadwo Asamoah salva sulla linea sul tiro di Piotr Zieliński. Al 91’ arriva il gol-partita. Cross dalla sinistra di Keita Baldé, velo di Vecino e conclusione vincente di Lautaro Martínez.

San Siro viene giù, il Napoli perde per espulsione anche Insigne. E vede avvicinarsi i Nerazzurri.



Bologna-Lazio 0-2 (Luiz Felipe 30', Lulić 90')
La Lazio ottiene la seconda vittoria consecutiva in campionato e consolida il quarto posto in classifica. Allo Stadio Dall’Ara, nel turno di Santo Stefano, i Biancocelesti si impongono 2-0 grazie ai gol, uno per tempo, di Luiz Felipe e Senad Lulić: nel derby tra i fratelli Inzaghi, dunque, è Simone ad avere la meglio su Filippo.

I Felsinei in avvio si fanno notare con Federico Mattiello, i Biancocelesti rispondono con Luis Alberto e un colpo di testa di Adam Marušić che termina a lato di pochissimo. L’attaccante Orji Okwonkwo illude il pubblico di casa con un destro a giro, poi Thomas Strakosha è bravo a dire di no a Federico Santander.

Alla mezzora la Lazio passa. Angolo di Luis Alberto e spizzata vincente di testa di Luiz Felipe, che batte Łukasz Skorupski. Il portiere polacco, nel finale di tempo, tiene invece a galla i suoi con un grande intervento su Joaquín Correa.

Nella ripresa entra Ciro Immobile al posto di Felipe Caicedo, dalla parte opposta Inzaghi richiama Mattiello e inserisce Riccardo Orsolini, per poi affidarsi all’esperto Rodrigo Palacio. Il portiere di casa è ancora bravo sul colpo di testa di Sergej Milinković-Savić, poi al 90’ arriva il raddoppio della Lazio, ancora sugli sviluppi di un corner: questa volta la spizzata vincente è di capitan Lulić.



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