Il Napoli si avvicina, l'Inter rallenta

Al San Paolo la squadra di Ancelotti supera di misura la SPAL e riduce per ora a 5 punti il distacco dalla Juventus: decide un gol di Raúl Albiol nel recupero. Perišić porta in vantaggio i Nerazzurri, ma il Chievo pareggia con Pellissier.

©Getty Images

ChievoVerona-Inter 1-1 (Pellissier 90'+1'; Perišić 39’)
L'Inter pareggia sul campo del ChievoVerona e scivola a otto punti dal Napoli secondo in classifica. Al Bentegodi, i Nerazzurri di Luciano Spalletti vanno al riposo in vantaggio grazie al gol del croato Ivan Perišić, ma sono raggiunti nel recupero dall'intramontabile Sergio Pellissier.

Dopo un tentativo impreciso di Perišić, Stefano Sorrentino è bravo a fermare Mauro Icardi: sulla respinta ci prova Radja Nainggolan, che però manda alto. Ci prova, inutilmente, anche Matteo Politano, poi al 39’ l’Inter passa. Icardi apre per Danilo D’Ambrosio, cross perfetto e Perišić sotto misura stavolta non sbaglia.

Nella ripresa Sorrentino è di nuovo decisivo su Icardi, mentre anche Samir Handanović dice di no a Pellissier. Nel recupero, però, la formazione di Domenico Di Carlo riesce a pareggiare: sponda di testa di Mariusz Stępiński e pallonetto vincente di Pellissier.

Per l’Inter è una beffa, il ChievoVerona fa festa.


Napoli
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SPAL 1-0 (Raúl Albiol 45'+1')
Il Napoli ottiene la quarta vittoria consecutiva, la sesta nelle ultime sette partite, e riduce per il momento a cinque punti il distacco dalla Juventus. Al San Paolo, la squadra guidata da Carlo Ancelotti supera di misura 1-0 la SPAL grazie al gol nel recupero del primo tempo del difensore spagnolo Raúl Albiol. Per i Partenopei è il decimo risultato utile di fila in campionato.

In apertura Alfred Gomis dice di no a Marko Rog, poi l’arbitro annulla un gol di Lorenzo Insigne per fuorigioco. Ci prova anche Piotr Zieliński dal limite, ma il sinistro del polacco termina alto.

Nel recupero del primo tempo i Partenopei trovano quello che sarà il gol-partita. Sul corner di Dries Mertens, lo stacco di Albiol è vincente e non dà scampo al portiere avversario.

Mertens potrebbe raddoppiare nel recupero del primo tempo, ma il piatto al volo del belga termina fuori di poco. Nella ripresa la squadra di Leonardo Semplici si scuote e impegna Alex Meret due volte, prima con Francesco Vicari e poi con Manuel Lazzari.

Gomis si oppone a Mertens, poi il roccioso Kalidou Koulibaly - di testa sul cross del neo-entrato Fabián Ruiz - va vicinissimo al raddoppio ma il suo colpo di testa va fuori di un soffio. La parte finale è scoppiettante.

Mertens centra il palo da posizione defilata, poi Meret compie due grandissimi interventi che salvano il successo del Napoli. Che festeggia il Natale nel migliore dei modi.


Lazio
-Cagliari 3-1 (Milinković-Savić 12', Acerbi 23', Lulić 67'; João Pedro 90’+3’ su rig.)
Dopo oltre un mese e mezzo, la Lazio torna a riassaporare il dolce gusto della vittoria. All’Olimpico, nella prima sfida di una 17ª giornata interamente in programma sabato 22 dicembre, i Biancocelesti superano 3-1 il Cagliari e scavalcano per il momento il Milan al quarto posto: nel primo tempo segnano Sergej Milinković-Savić e Francesco Acerbi, nella ripresa il capitano Senad Lulić mette al sicuro i tre punti per la squadra di Simone Inzaghi. Conta solo per le statistiche il rigore trasformato da João Pedro in pieno recupero.

I padroni di casa sfiorano il vantaggio dopo tre minuti con Lulić, poi al 12’ sblocca la partita: Alessio Cragno respinge il tiro di Joaquín Correa, sulla respinta si fionda Milinković-Savić che con il piatto destro fa centro.

Ciro Immobile colpisce una clamorosa traversa, poi la Lazio trova il raddoppio. La rete porta la firma di Acerbi, sugli sviluppi di un corner battuto da Acerbi. Alberto Cerri, con il sinistro, sfiora il palo alla destra di Thomas Strakosha, che poi si oppone alla conclusione ravvicinata di Paolo Faragò.

Nella ripresa entrano il croato Marko Pajač e il brasiliano Diego Farias, ma la formazione di Inzaghi sfiora il tris ancora con Acerbi e Correa; dalla parte opposta il portiere Biancoceleste è di nuovo pronto sul tiro ravvicinato di Faragò. Al 67’ arriva comunque il poker.

Contropiede della Lazio, Immobile serve capitan Lulić che elude l’intervento di Faragò e batte Cragno in uscita. Nel recupero, dopo aver esaminato il VAR, l’arbitro concede il rigore alla squadra di Rolando Maran per l’intervento di Bastos su João Pedro: dal dischetto, è lo stesso attaccante brasiliano a realizzare il gol della bandiera dei sardi.



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