Zapata stende la Lazio, l'Atalanta si avvicina

All'Atleti Azzurri d'Italia, la Dea supera 1-0 i Biancocelesti nel Monday Night e riduce a un solo punto il distacco dalla squadra di Simone Inzaghi: decide l'attaccante colombiano in apertura, nel recupero annullato gol ad Acerbi.

©Getty Images

Atalanta-Lazio 1-0 (Zapata 1')
La Lazio cade sul campo dell'Atalanta e vede assottigliarsi a un solo punto il vantaggio in classifica sulla Dea. All'Atleti Azzurri d'Italia, nel Monday Night della sedicesima giornata, la squadra di Gian Piero Gasperini batte 1-0 i Biancocelesti grazie al gol fulmineo di Duván Zapata, con un finale thrilling per il pareggio prima trovato da Francesco Acerbi nel recupero e poi annullato dopo l'intervento dal VAR.

I padroni di casa passano in vantaggio al primo affondo. Il difensore tedesco Robin Gosens crossa, il rinvio di Ștefan Radu diventa un assist per Zapata che, davanti a Thomas Strakosha, non sbaglia: per l’attaccante colombiano è il gol numero 6 in campionato. E' trascorso appena un minuto.

La Dea va subito vicina al raddoppio con Radu, che rischia l’autorete, poi l’ex Etrit Berisha si salva su Ciro Immobile, lanciato da Joaquín Correa. Sergej Milinković-Savić ci prova a giro da fuori area, con il pallone che sorvola l’incrocio, poi Immobile ha un’altra chance di testa sul preciso cross di Marco Parolo ma manda a lato.

Zapata a inizio ripresa va ancora vicina al raddoppio ma non trova la porta di testa in tuffo sul cross di Gosens, poi Immobile con il sinistro fallisce una chance favorevole sul cross di Senad Lulić.

La Lazio riesce ad acciuffare il pareggio nel recupero, con uno splendido colpo di testa all’angolino di Francesco Acerbi sul cross del neo-entrato Luis Alberto: l’arbitro, però, dopo un lungo controllo del VAR annulla per fuorigioco dello stesso ex difensore del Sassuolo. L’Atalanta fa festa e irrompe in zona UEFA Champions League, la Lazio di Inzaghi non vince dall’8 novembre.


DOMENICA 17 DICEMBRE

Cagliari-Napoli 0-1 (Milik 90'+1')
Il Napoli passa in extremis sul campo del Cagliari e consolida il secondo posto, tornando a 8 punti dalla capolista Juventus. Alla Sardegna Arena la squadra di Carlo Ancelotti vince 1-0 in pieno recupero, grazie a una punizione gioiello al 91' di Arkadiusz Milik, all'ottava rete in campionato. 

In apertura Alessio Cragno dice di no al tiro rasoterra dell’algerino Adam Ounas, dall’altra parte David Ospina è attentissimo su Paolo Faragò. Il portiere colombiano arrivato dall’Arsenal compie un altro super intervento al 42’, salvandosi sul brasiliano Diego Farias: si va al riposo sul risultato di 0-0.

Nella ripresa Filippo Romagna è protagonista di un incredibile salvataggio dopo un tunnel pazzesco di Fabián Ruiz, mentre poco dopo lo spagnolo arrivato dal Betis Siviglia fallisce un rigore in movimento. Il Napoli insiste. I polacchi Milik e Piotr Zieliński vanno vicinissimi al vantaggio, la squadra sarda si difende come può.

Entra Dries Mertens al posto di Amadou Diawara, Farias ha un’altra grande chance ma fallisce il colpo di testa. Al 68’ sembra fatta per la squadra di Carlo Ancelotti, ma la traversa nega la gioia del gol a Milik, che aveva colpito di testa sul cross proprio di Mertens.

La svolta arriva al 91': la punizione di Milik è un gioiello, il suo sinistro a giro scavalca la barriera e regala i tre punti ai Partenopei. Per il bomber polacco - già decisivo contro la Lazio e l'Atalanta - è l'ottava rete in questa edizione della Serie A. Per il Napoli di Ancelotti arriva il nono risultato utile di fila in campionato.


SABATO 15 DICEMBRE

Inter-Udinese 1-0 (Icardi 76' su rig.)
Un rigore alla “Panenka” trasformato da Mauro Icardi consente all’Inter di riscattarsi dall’eliminazione in UEFA Champions League. A San Siro, nel primo anticipo della sedicesima giornata, i Nerazzurri di Luciano Spalletti superano di misura, 1-0, la squadra Friulana e consolidano il terzo posto. 

I padroni di casa partono all’attacco. Il difensore olandese Bram Nuytinck sventa la minaccia sul cross di Matteo Politano, poi ci prova João Mário da fuori ma il destro del portoghese termina a lato. Juan Musso, poi, controlla senza problemi il colpo di testa di Stefan de Vrij.

Icardi, di testa, manda a lato di un soffio sul corner del solito Politano, poi Musso ha un ottimo riflesso su un cross deviato di Kwadwo Asamoah, poi si ripete sulla conclusione del croato Marcelo Brozović.

I Nerazzurri hanno un'altra grande chance con Keita Baldé prima dell'intervallo, ma Musso compie un grandissimo intervento: si va all'intervallo sullo 0-0. 

La squadra di Davide Nicola sfiora il vantaggio al 51’, ma Rolando Mandragora - sul cross basso dell’ivoriano Seko Fofana, manda alto; come poco dopo l’argentino Rodrigo De Paul, dopo una bella iniziativa personale.

Spalletti richiama Borja Valero e inserisce Lautaro Martínez, poi sembra fatta per Icardi, che stacca tutto solo sul bel cross di Keita, ma il pallone si perde sul fondo. Al 74’ l’episodio che decide la partita: l’arbitro riesamina al VAR un possibile tocco in area di mano di Fofana e assegna il rigore, che Icardi questa volta trasforma con un “cucchiaio”.

Per il bomber è il nono gol in campionato - un altro gli sarà annullato per fuorigioco - per l’Inter una vittoria davvero importante e preziosa.

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