Il Milan rimonta e scavalca la Lazio al 4° posto

I Rossoneri tornano al successo grazie alla perla di Cutrone e al rigore realizzato da Kessié, che ribaltano il vantaggio del Parma con Inglese. La squadra di Gattuso supera i Biancocelesti che pareggiano 1-1 con il Chievo.

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Milan–Parma 2-1 (Inglese 50’, Cutrone 55’, Kessié 70’)
Il Milan riesce a conquistare i tre punti in una gara tutt’altro che semplice, contro un gagliardo Parma che legittima la propria posizione in classifica. I Ducali sognano il colpo in apertura di ripresa con Roberto Inglese, ma le reti di Patrick Cutrone e Frank Kessié su rigore regalano una preziosissima vittoria agli uomini di Gennaro Gattuso che tornano al quarto posto.

Al 5 è Cristian Zapata a svettare su di tutti ma di testa mira centrale e permette a Luigi Sepe di bloccare a terra. Al quarto d’ora risponde il Parma, ma Antonino Barillà tutto solo sul secondo palo sbaglia clamorosamente il controllo. Alla mezz’ora si accende José Suso che si libera bene al limite dell’area, ma vede il suo destro respinto dal portiere Gialloblu sul primo palo.

La migliore occasione del primo tempo è al 37’ con Riccardo Gagliolo sfiora il gol sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, il difensore dei Ducali di testa mette fuori causa Gigi Donnarumma, ma vede il suo tiro lambire il palo alla sinistra del portiere di casa.

In apertura di ripresa la squadra di D’Aversa passa: corner sul primo palo di Matteo Scozzarella, sula quale Frank Kessié perde in marcatura Roberto Inglese, che sul primo palo anticipa tutti e insacca con un bel colpo di testa sul secondo palo. Gattuso cambia modulo passando al 4-4-2 e i risultati si vedono subito: Suso tenta il cross dalla destra, la sfera deviata da Barillà si impenna sulla destra dell’area dove è bravissimo Cutrone a realizzare con un preciso destro al volo che bacia il palo e finisce in rete.

Al 70’ Alessandro Bastoni nel tentativo di intervenire di testa, come contro il Sassuolo nello scorso turno, colpisce la sfera con il braccio, è rigore per i Rossoneri con Kessié che non sbaglia allargando con il destro alla sinistra di Sepe. All’81’ è sempre sui piedi dell’ivoriano l’occasione per il tris dei padroni di casa, ma il centrocampista rossonero liberato tutto solo al limite dell’area da Suso, è egoista provando il tiro e non servendo Hakan Çalhanoğlu tutto solo sul secondo palo.

ChievoVerona-Lazio 1-1 (Pellissier 25'; Immobile 66')
Dopo il Napoli, il Chievo Verona ferma anche la Lazio. Al Bentegodi finisce 1-1 la sfida tra la squadra di Domenico Di Carlo e i Biancocelesti, che scivolano così al quinto posto alle spalle del Milan: Sergio Pellissier porta in vantaggio i padroni di casa nel primo tempo, pareggia nella ripresa Ciro Immobile.

In apertura ci prova Milan Badelj, ma Stefano Sorrentino blocca il tentativo del centrocampista croato. Al 25’, i padroni di casa passano in vantaggio, al termine di una grande ripartenza: Valter Birsa, con uno splendido servizio in verticale, pesca Pellissier che non dà scampo a Thomas Strakosha.

Riccardo Meggiorini ci prova da fuori area ma manda a lato, i Biancocelesti rispondono con un colpo di testa di Joaquín Correa sul cross di Marco Parolo, anche questo impreciso. Sul tiro dello stesso Parolo, Sorrentino alza in corner, poi il portiere dei Giallobù neutralizza la conclusione di Sergej Milinković-Savić.

Nella ripresa Inzaghi ridisegna la Lazio: fuori Ștefan Radu, tra l’altro ammonito, dentro Felipe Caicedo. Sorrentino si salva con bravura sul destro di Immobile, poi il tiro di Senad Lulić viene in qualche modo respinto. Al 66’, comunque, i Biancocelesti pareggiano. Grande scambio tra Immobile e il Tucu Correa, il destro dell’attaccante della nazionale vale l’1-1.

Immobile ci prova anche sulla sponda di Caicedo, ma manda alto. La Lazio vuole vincere: il suo bomber colpisce un clamoroso palo, mentre Badelj sfiora il legno con una bordata da fuori area. Il Chievo ha una chance nel recupero, il marocchino Sofian Kiyine salta Wallace e serve Pellissier, ma Patric riesce a liberare. Al Bentegodi finisce 1-1.

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