Milan all'ultimo respiro, poker Lazio

I Rossoneri passano al 97' a Udine e ottengono la terza vittoria in una settimana, confermandosi a pari punti con i Biancocelesti che superano 4-2 la Spal con due gol di Immobile: decide ancora una volta la rete di Romagnoli.

©Getty Images

Udinese-Milan 0-1 (Romagnoli 90'+7')
Il Milan vince la terza partita in una settimana e resta incollato alla Lazio al quarto posto. Alla Dacia Arena, nel posticipo dell’undicesima giornata, i Rossoneri battono 1-0 l’Udinese grazie a un gol in pieno recupero di Alessio Romagnoli, ancora una volta decisivo proprio come nel recupero di campionato contro il Genoa.

La prima conclusione è della squadra di Julio Velázquez, ma l’argentino Ignacio Pussetto non trova a porta con una conclusione comunque pericolosa. La risposta del Diavolo è affidata a Gonzalo Higuaín, che manda di poco a lato sull’assist di Diego Laxalt; poi è bravo Gianluigi Donnarumma, che si salva in corner ancora sul tentativo di Pussetto.

Suso è come al solito un funambolo imprevedibile nello scacchiere di Gennaro Gattuso e il sinistro a giro del talento spagnolo esce fuori di pochissimo al 14’; stesso destino, poco dopo, per la girata di Kevin Lasagna dalla parte opposta. Juan Musso è ancora bravo sulla punizione del solito Suso, poi il Milan perde per infortunio Higuaín: al posto del Pipita, entra lo spagnolo Samu Castillejo.

Prima dell’intervallo ha una chance Patrick Cutrone, servito bene in verticale da Laxalt, ma Musso è di nuovo attento. Nella ripresa, il neo-entrato Castillejo è protagonista di uno spunto incontenibile sulla sinistra e serve un rigore in movimento a Suso, che però calcia alto. Lo spagnolo ex Villarreal ha a sua volta una grande opportunità al 78’, ma la spreca.

Il finale è a dir poco rocambolesco. Donnarumma dice di no al diagonale di Lasagna, poi l’olandese Bram Nuytinck - in campo da pochi minuti - è espulso per uno sgambetto volontario a Castillejo. Il pareggio sembra scritto, ma l’Udinese perde un pallone incredibile e innesta la ripartenza del Milan: Cutrone per Suso, che scambia con Romagnoli con il difensore che insacca con un perfetto diagonale di sinistro.

Il gol è convalidato dopo il check del VAR, per il Milan è festa grande. Per i Bianconeri di casa un ko che è un’autentica beffa.



Lazio
-SPAL 4-1 (Immobile 26’, 35’, Cataldi 59’, Parolo 70’; Antenucci 28’)
La Lazio si ritrova subito dopo il pesante ko con l’Inter e si conferma al quarto posto in classifica. Allo Stadio Olimpico, nell’anticipo dell’ora di pranzo dell’undicesima giornata, i Biancocelesti non danno scampo alla SPAL trascinati dalla doppietta del loro bomber Ciro Immobile, che raggiunge quota 8 reti in campionato: finisce 4-1 per la squadra di Simone Inzaghi.

I padroni di casa vanno subito vicini al gol con Felipe Caicedo, che però non capitalizza l’assist del capitano, Senad Lulić. Poi, dopo un’uscita a vuoto del portiere ospite Vanja Milinković-Savić, la Lazio sblocca il risultato. La difesa della SPAL si dimentica di Immobile sugli sviluppi di un angolo, il bomber calcia al volo e firma una bellissima rete: 1-0.

La formazione guidata da Leonardo Semplici risponde dopo due minuti. Sul cross del sempre positivo Manuel Lazzari, Mirco Antenucci è libero a centro area e di piatto mette nel sacco l’1-1. I Biancocelesti, comunque, tornano avanti quasi subito. Immobile scambia con Caceido e poi calcia: la deviazione di Filippo Costa mette fuori causa Vanja Milinković-Savić e vale il 2-1.

Caicedo sfiora il tris, poi nella ripresa i ferraresi decidono subito un cambio: fuori Kevin Bonifazi, dentro il polacco Thiago Cionek. Ma al 59’ i ragazzi di Inzaghi colpiscono ancora. Danilo Cataldi avanza palla al piede e calcia molto forte, battendo per la terza volta un Vanja Milinković-Savić nella circostanza non impeccabile.

Joaquín Correa prende il posto di Caicedo, Jordan Lukaku quello di Lulić. E al 69’ arriva il poker: stavolta è Marco Parolo a iscriversi nel tabellino dei marcatori dopo un pallone perso dal brasiliano Everton Luiz. Per il centrocampista Biancoceleste è il secondo gol in campionato.

Immobile colpisce anche un palo, dopo due minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro: la Lazio di Inzaghi riparte e per il momento stacca il Milan al quarto posto.



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