Lazio poker, il Milan frena

All'Olimpico, i Biancocelesti non lasciano scampo al Genoa e conquistano la terza vittoria consecutiva in campionato, a San Siro i Rossoneri si fanno rimontare nel finale dall'Atalanta.

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Lazio-Atalanta 4-1 (Caicedo 7’, Immobile 23’, 89’, Milinković-Savić 53’; Piątek 46’)
La Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in campionato - la quarta considerando anche la UEFA Europa League - e balza al quinto posto in classifica. Allo Stadio Olimpico, i Biancocelesti non lasciano scampo al Genoa e si impongono 4-1, grazie ai gol di Felipe Caicedo, Ciro Immobile - autore di una doppietta - e Sergej Milinković-Savić. Non basta, ai Grifoni, il sigillo del “solito” Krzysztof Piątek. 

Il tecnico Biancoceleste lascia in panchina Luis Alberto e Felipe Caicedo premia la sua scelta: dopo sette minuti l’attaccante dell’Ecuador fa centro di testa sul servizio di Sergej Milinković-Savić. Il raddoppio arriva dopo circa un quarto d’ora. Marco Parolo dopo un pallone recuperato lancia bene Immobile, il diagonale del bomber è preciso e vale il 2-0.

Nella ripresa la squadra di Davide Ballardini, un ex, reagisce. Il bomber polacco Piątek approfitta di un errato rinvio di Francesco Acerbi e realizza il quinto gol in quattro partite. Ma i Biancocelesti sono sempre sul pezzo e poco dopo Milinković-Savić, tra i migliori in campo, trova di testa il primo gol in campionato, sul bel cross del capitano Senad Lulić.

Nel finale arriva il poker - e la doppietta - di Immobile, che ribadisce in rete dopo la respinta dell’ex Federico Marchetti sul tiro di Joaquín Correa. La Lazio cala il poker e continua la sua scalata alla classifica, il Genoa, che deve recuperare una gara, resta a quota 6.


Milan-Atalanta (Higuaín 2', Bonaventura 61'; Gómez 54', Rigoni 92')
Al Milan in casa non bastano due reti: nel finale l'Atalanta trova il pari dopo un secondo tempo all'attacco. Rossoneri che salgono a quota 5, come La Dea. 

Il Milan parte forte nel segno di Gonzalo Higuaín, che dopo appena 2 minuti trova la prima gioia a San Siro. Il primo tempo è un dominio dei Rossoneri, che vanno più volte vicino al gol. Giacomo Bonaventura si vede annullare il raddoppio per una questione di centimetri, e al riposo è 1-0.

La ripresa comincia con l'Atalanta all'assalto, spinta dai cambi del tecnico Gian Piero Gasperini, che inserisce Duvàn Zapata in avanti. Ed è proprio il colombiano a servire ad Alejandro Gómez la palla del pareggio.

Le squadre si allungano e piovono occasioni da entrambe le parti. Ad approfittarne è Bonaventura, che trova il classico gol dell'ex e porta avanti nuovamente il Milan. Ma ai Rossoneri non basta per trovare i tre punti: l'assalto finale degli ospiti viene ricompensato dal tap-in vincente di Emiliano Rigoni che fissa il punteggio sul 2-2. 

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