Higuaín rompe il ghiaccio, pari Milan. Lazio ok

In casa del Cagliari la squadra di Gattuso va subito sotto, ma riesce a pareggiare grazie al gol - il primo in Rossonero - del Pipita; i Biancocelesti ottengono la seconda vittoria consecutiva a Empoli: decide Parolo.

©Getty Images

Cagliari-Milan 1-1 (João Pedro 4’; Higuaín 55')
Il Milan va subito sotto in casa del Cagliari, ma riesce a pareggiare e raggiunge quota 4 punti in classifica. Alla Sardegna Arena la squadra di Rolando Maran sblocca il risultato dopo quattro minuti con João Pedro, ma il Diavolo riesce a raddrizzare la partita nel secondo tempo grazie al primo gol in Rossonero di Gonzalo Higuaín: il posticipo della quarta giornata finisce 1-1.

I padroni di casa fanno sobbalzare i loro tifosi dopo appena quattro minuti, con il brasiliano João Pedro che ribadisce in rete dopo il legno centrato da Leonardo Pavoletti. Il Milan reagisce, Hakan Çalhanoğlu trova solo l’esterno della rete mentre Alessio Cragno si salva con bravura sul tentativo dello svizzero Ricardo Rodríguez.

Il Cagliari, però, sfiora il raddoppio con un destro da fuori di Nicolò Barella, che centra il palo interno. La squadra di Gattuso fallisce una ghiotta chance per pareggiare con Giacomo Bonaventura, che solo davanti al portiere avversario non riesce a batterlo.

Nella ripresa Cragno, ancora lui, è attento sul tiro-cross di Suso, poi l’argentino Lucas Castro salva sulla spizzata di Bonaventura. Dopo undici minuti i Rossoneri pareggiano: Higuaín si fionda su un pallone vagante, aggira il portiere avversario e deposita in rete a porta vuota. Per il Pipita è il primo gol con la maglia del Diavolo.

Cragno è bravo a uscire sui piedi proprio dell’attaccante argentino, poi compie un altro intervento super sul bolide da fuori di Suso. L’ultima chance è ancora per Higuaín, che “spizza” bene di testa ma manda di un soffio a lato. Il Milan, che deve ancora recuperare una partita, pareggia 1-1.


Empoli-Lazio 0-1 (Parolo 47')
La Lazio sbanca il campo dell’Empoli e conquista il secondo successo - di fila - in campionato, dopo quello contro il Frosinone prima della sosta. Al Castellani i Biancocelesti piegano 1-0 i toscani di Aurelio Andreazzoli grazie al gol in apertura di ripresa di Marco Parolo.

I padroni di casa si rendono pericolosi in avvio con una punizione di Leonardo Capezzi, che termina altra, dalla parte opposta Sergej Milinković-Savić è protagonista di una bellissima azione personale ma sbaglia la conclusione. La squadra di Simone Inzaghi punge in fase offensiva, con Lucas Leiva e Luis Alberto, dalla parte opposta Rade Krunić colpisce di testa sul cross di Freddie Veseli ma non inquadra lo specchio della porta.

I toscani salgono di livello: Francesco Caputo serve Afriyie Acquah, sul cui sinistro Thomas Strakosha è attento; poi il centrocampista sloveno Miha Zajc manda alto. Alla mezzora l’Empoli passa in vantaggio, ma il gol di Caputo è annullato per fuorigioco dello stesso ex giocatore del Bari.

Milinković-Savić e Ciro Immobile non trovano la porta, poi il difensore danese Jacob Rasmussen devia in angolo il destro di Luis Alberto. Pietro Terracciano si salva sul tacco ancora di Milinković-Savić, poi Wallace - di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo - colpisce la traversa.

Nella ripresa, dopo due minuti, la Lazio trova il gol-vittoria: lo firma Parolo, che si inserisce bene in area di rigore e supera Terracciano. 

Inzaghi toglie l’infortunato Ștefan Radu e fa entrare Martín Cáceres, Andreazzoli richiama Zajc e inserisce Antonino La Gumina.

Caputo calcia alto dopo un destro di Hamed Traorè deviato, poi Strakosha neutralizza il tentativo di Leonardo Capezzi. Il finale è convulso: Terracciano dice di no a Immobile, poi Joaquín Correa - subentrato a Milinković-Savić - manda sul palo sul successivo tap-in. Il portiere toscano ferma ancora Immobile, mentre Adam Marušić si divora il raddoppio in transizione.

Al 95’ i padroni di casa hanno l’occasione per pareggiare, ma Strakosha è decisivo su La Gumina: finisce 1-0 per la Lazio di Inzaghi.

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