La Lazio rompe il ghiaccio con Luis Alberto

Dopo le sconfitte contro Napoli e Juventus, la squadra di Inzaghi supera di misura il Frosinone all'Olimpico e conquista i primi tre punti del campionato: un gol dello spagnolo nella ripresa regala il successo ai Biancocelesti.

©AFP/Getty Images

Lazio-Frosinone 1-0 (Luis Alberto 49')
La Lazio soffre forse più del previsto contro il Frosinone, ma riesce ad avere la meglio e festeggia la prima vittoria in campionato. All’Olimpico, la squadra di Simone Inzaghi - reduce dai ko contro Napoli e Juventus - si impone 1-0 grazie al gol a inizio ripresa dello spagnolo Luis Alberto. 

In avvio i padroni di casa segnano con Sergej Milinković-Savić, ma il gol è annullato per fuorigioco del talento serbo. Marco Parolo colpisce di testa a colpo sicuro sul cross di Senad Lulić, ma colpisce un palo clamoroso. I Biancocelesti premono, Ciro Immobile ha una grande occasione sul cross rasoterra ancora di Lulić ma non riesce a fare centro.

Prima dell’intervallo ci sono altre due occasioni per Milinković-Savić, ma si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa, dopo quattro minuti, la Lazio riesce a sbloccare il risultato. Dopo un batti e ribatti sul cross del “solito” Lulić, il pallone finisce a Luis Alberto che di destro tiene basso il pallone e riesce a battere Marco Sportiello.

Ștefan Radu è bravo a tamponare su Stipe Perica, attaccante croato dei ciociari, poi Francesco Acerbi va vicinissimo al raddoppio per i Biancocelesti. Inizia la girandola dei cambi, ma il risultato finale non cambia. La squadra di Inzaghi festeggia la prima vittoria, il Frosinone di Moreno Longo resta con un punto in classifica. 


VENERDI' 31 AGOSTO

Milan-Roma 2-1 (Kessié 40', Cutrone 90'+5'; Fazio 59')
Il Milan batte in extremis la Roma e ottiene la prima vittoria in questo campionato. A San Siro, i Rossoneri sbloccano l’anticipo della terza giornata con Franck Kessié, ma subiscono il pareggio di Federico Fazio; il VAR annulla una rete per squadra, ma nel quinto minuto di recupero è il subentrato Patrick Cutrone - su assist di Gonzalo Higuaín - a regalare il successo ai Rossoneri di Gennaro Gattuso.

Nel primo tempo la supremazia è decisamente del Milan. Davide Calabria, dopo un’ottima incursione, manda alto, poi Robin Olsen è attento prima su Higuaín e poi sul bolide dello spagnolo Suso.

Il primo squillo della Roma arriva al 35’ con Patrik Schick, schierato titolare da Di Francesco, ma Gianluigi Donnarumma fa buona guardia sul colpo di testa dell’attaccante ceco. A cinque minuti dall’intervallo, la squadra di Gennaro Gattuso passa. Ricardo Rodríguez elude la marcatura di Fazio, il suo cross sul secondo palo è un invito a nozze per Kessié che da due passi non può sbagliare.

Nella ripresa i Giallorossi cambiano fisionomia, passando a 4-2-3-1: Stephan El Shaarawy, infatti, prende il posto del difensore spagnolo Iván Marcano. Edin Džeko, favorito da un errore di Higuaín, non va lontano dal bersaglio di sinistro, mentre Donnarumma è fondamentale nell’uscita bassa proprio sul Faraone.

Al 59’, comunque, la Roma pareggia: il gol lo firma Fazio, che sugli sviluppi di una mischia fa centro con un bellissimo destro al volo. Il pareggio della formazione di Di Francesco regge due minuti, ma la rete di Higuaín è annullata per l’intervento del VAR che ravvisa il fuorigioco del Pipita.

Olsen si oppone in qualche modo alla conclusione di Hakan Çalhanoğlu, poi al 78’ la Roma passa: anche in questo caso, interviene il VAR ad annullare il gol di Steven Nzonzi per fallo di mano dello stesso centrocampista francese campione del mondo.

L’incontro sembra destinato al pareggio, ma nel recupero succede di tutto. Džeko fallisce il gol della possibile vittoria, che trova invece Cutrone - subentrato a Giacomo Bonaventura - a pochi secondi dalla fine: Nzonzi sbaglia, Higuaín serve il giovane attaccante che solo davanti a Olsen lo batte di piatto destro.

Per la Roma è una doccia fredda; il Milan e San Siro, invece, fanno festa.

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