La Lazio dilaga contro il Benevento

Contro l'ultima in classifica, la squadra di Inzaghi va sotto, ma poi si ritrova e vince con un pirotecnico 6-2: Immobile segna una doppietta ed è sempre più capocannoniere, segnano anche Caicedo, de Vrij, Leiva e Luis Alberto.

©Getty Images

Lazio-Benevento 6-2 (Immobile 19’, 68’, Caicedo 60’, de Vrij 66’, Leiva 83’, Luis Alberto 90’+2’ su rig.; Cataldi 23’, Guilherme 51’)
Dopo tre partite, la Lazio ritrova la vittoria in campionato e riduce a tre punti il gap dalla Roma terza in classifica. All’Olimpico, nel turno del sabato di Pasqua, il Benevento “spaventa” la squadra di Simone Inzaghi, che poi si ritrova e dilaga fino al 6-2 finale. Ancora sugli scudi Ciro Immobile, autore di una doppietta che porta il capocannoniere della Serie A a quota 26 reti in 26 partite. 

Dopo appena otto minuti gli ospiti restano in dieci per l’espulsione del portiere Christian Puggioni, punito per l’intervento di mano fuori area sul pallonetto di Immobile. I padroni di casa sbloccano il risultato dopo diciannove minuti con il loro attaccante, che spiazza il subentrato Alberto Brignoli sull’assist di Felipe Anderson.

La squadra di Roberto De Zerbi riesce a pareggiare con un ex, Danilo Cataldi, che su punizione sfrutta l’errore di piazzamento di Thomas Strakosha e mette nel sacco, scusandosi poi con i suoi vecchi tifosi. E’ un altro ex, Cristiano Lombardi, a lasciare di sasso l’Olimpico: la sua grande azione propizia il gol di Guilherme, che firma il sorpasso.

E’ l’episodio che scuote la Lazio, che si ritrova e segna a ripetizione. Felipe Caicedo realizza il pareggio controllando di petto e tirando di sinistro sull’assist di Luis Alberto, poi sul corner dello spagnolo fa centro di testa l’olandese De Vrij.

Immobile realizza il secondo gol personale e raggiunge quota 36 in stagione, poi vanno a segno Lucas Leiva e Luis Alberto, che trasforma un rigore concesso per fallo di Andrea Costa su Nani. La Lazio supera lo spavento e si gode una Pasqua con i fiocchi.

In alto