I rigori sorridono al Milan, Gattuso in finale

La semifinale di ritorno di Coppa Italia finisce 0-0: non bastano tempi regolamentari e supplementari per sbloccare la sfida, decisa dagli undici metri. Il Diavolo si qualifica e contenderà il trofeo alla Juventus.

©AFP/Getty Images

Lazio-Milan 0-0, 4-5 d.c.r. (and. 0-0)
Sarà il Milan a sfidare la Juventus nella finale di Coppa Italia, il prossimo 9 maggio. La semifinale di ritorno all'Olimpico contro la Lazio finisce 0-0, come l’andata a San Siro: servono i rigori per decidere la sfida e le parate di Gianluigi Donnarumma e la trasformazione di Alessio Romagnoli sanciscono il trionfo della squadra di Gennaro Gattuso.

La prima palla gol è dei Biancocelesti con Ciro Immobile, ma Donnarumma si salva sul colpo di testa dell’attaccante della nazionale sul cross di Senad Lulić. Sergej Milinković-Savić sfiora il vantaggio con un tiro dal limite, propiziato da un errato disimpegno di Ricardo Rodríguez, poi Thomas Strakosha si salva in qualche modo sulla punizione di Hakan Çalhanoğlu.

Donnarumma si oppone alla grande a Immobile, liberato da un colpo di tacco di Luis Alberto, nella ripresa è il numero 1 Biancoceleste a salvarsi di piede sull’inserimento di Davide Calabria. Le occasioni fioccano, Çalhanoğlu è smarcato bene in area da Giacomo Bonaventura ma la sua conclusione di sinistro è sbilenca. 

Simone Inzaghi decide un doppio cambio: fuori Luis Alberto e Martín Cáceres, dentro Felipe Anderson e Luiz Felipe; dalla parte opposta Nikola Kalinić prende il posto di Patrick Cutrone. Lo 0-0 non si schioda, si va all'extra-time. Nel primo tempo supplementare Strakosha compie un grande intervento sulla punizione di Çalhanoğlu - deviata da Lulić - poi è Romagnoli a divorarsi un gol di testa sugli sviluppi di un corner.

L'occasione più incredibile ce l'ha comunque Kalinić a tre minuti dalla fine, ma il croato "spara" alto da due passi. Si va ai rigori, dove sono decisive le parate di Donnarumma e il tiro alto di Luiz Felipe; Romagnoli trasforma il tiro della qualificazione e si scatena la gioia dei ragazzi di Gattuso. 

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