I soprannomi delle squadre di UEFA Europa League: dalla A alla K

Ci sono i Diavoli Neri, i Canarini Gialli, i Viola, i Puffi e i Bufali. Quanti soprannomi delle squadre dei sedicesimi di finale conoscete? Leggete l'articolo e scoprite le origini.

©Getty Images

Ajax – Godenzonen (Figli degli Dei)
Il club di Amsterdam ha preso il nome dall'eroe mitologico Aiace, conosciuto per essere il più grande di tutti i greci insieme a suo cugino Achille (anche se, a differenza di Achille, Aiace è morto senza essere sconfitto in battaglia). 'Figli degli Dei' è un'estensione del mito anche se, come la maggior parte dei soprannomi del calcio olandese, è raramente utilizzato.

Anderlecht – Les Mauves (i malva), Paars-wit (i Viola-Bianchi)
Quando l'Anderlecht è stato fondato nel 1908, in città era ancora forte l'eco della recente visita della futura Regina Elisabetta del Belgio. Elisabetta di Baviera era stata condotta per tutta la città in una carrozza regale adornata di fiori viola e bianchi, ecco perché il club ha utilizzato quei colori.

APOEL – Thrylos (La Leggenda)
'Leggenda' è l'unico soprannome che ritroviamo in un'altra squadra dei sedicesimi (idee?), ma il nome nasce dagli anni '30 quando l'APOEL si aggiudicò cinque campionati di fila - i loro primi cinque! Quel record potrebbe essere eguagliato in questa stagione.

Astra Giurgiu – The Black Devils (i Diavoli Neri)
La squadra viene fondata nel 1921 da ingegneri rumeni, olandesi e inglesi che lavoravano nella raffineria di petrolio, Astra Română, di Ploiesti (nel 2012 il club si è trasferito 100 km più a sud a Giurgiu). A Ploiesti, i loro rivali erano i Lupi Gialli di Petrolul così, prendendo ispirazione dal petrolio, l'Astra ha preso il soprannome di Diavoli Neri.

L'Athletic e i loro leoni
L'Athletic e i loro leoni©Getty Images

Athletic Club – Leones (i Leoni)
Lo stadio dell'Athletic si trova accanto la chiesa di San Mamés, ovvero un santo che secondo la leggenda era stato dato in pasto ai leoni dai romani. Secondo la leggenda, invece di sbranare il prigioniero, le bestie si misero al servizio di San Mamete. I giocatori dell'Athletic sono dunque i leoni che difendono il loro stadio, il San Mamés.

AZ Alkmaar – Kaaskoppen (Teste di Formaggio)
Il riferimento è alla tradizione casearia della cittadina di Alkmaar. La città infatti è famosa per il suo settimanale mercato del formaggio che si dice essere il più grande e migliore d'Olanda.

Beşiktaş – Black Eagles (le Aquile Nere)
Il soprannome deriva dalla squadra rimasta imbattuta per l'intera stagione 1940/41. In una partita il Beşiktaş era in vantaggio per 1-0 sui rivali diretti del Süleymaniye, ma invece di arroccarsi in difesa la squadra ha continuato ad attaccare senza sosta. "Forza Aquile Nere! Attaccate Aquile Nere!", diceva una suadente voce dagli spalti. Quella voce apparteneva a un pescatore di nome Mehmet Galin. La squadra vinse poi quella partita per 6-0 e da allora per esortare la squadra si usa quel soprannome.

Celta Vigo – Olívicos (gli Ulivi)
Vigo è conosciuta come 'Città dell'Ulivo' dopo che un celebre albero ha evitato una strage collettiva nel XV secolo in Galizia per una vendetta poiché la pia Isabella di Castilla si trovava in un territorio sacro rappresentato dall'ulivo.

Fenerbahçe – Sarı Kanaryalar (i Canarini Gialli)
La leggenda narra che Cihat Arman, portiere del Fener tra il 1939 e il 1952, indossasse una divisa gialla e che le sue spettacolari parate ricordassero il volo di un canarino. Un tifoso ribattezzò la squadra Canarini Gialli in onore del portiere volante, e da allora il soprannome è rimasto.

I tifosi del Gent esortano i Bufali
I tifosi del Gent esortano i Bufali©Getty Images

Fiorentina – Gigliati, Viola
Il giglio è il simbolo di Firenze. Il fiore, che appare nel simbolo del club, una volta era bianco su sfondo rosso, ma i colori vennero invertiti nel 1250 dopo la sanguinosa battaglia tra Guelfi e Ghibellini.

Genk – De Smurfen (i Puffi)
Qualcuno li chiama 'Genkies' (nome generico degli abitanti della cittadina), altri i 'Minatori' (riferendosi alle antiche miniere di carbone), ma Puffi è il nome che i tifosi preferiscono. Il soprannome proviene dalla divisa blu e bianca e ha ispirato una celebre coreografia nel derby contro il Sint-Truidense (i Canarini) quando è stato disegnato un enorme Grande Puffo con in mano uno spaventato Tweety.

Gent – The Buffalos (i Bufali)
Alla fine del XIX secolo, William F Cody, ovvero Buffalo Bill, passò da Gent col suo celebre circo 'Barnum & Bailey'. In uno spettacolo con bufali e nativi americani a cavallo, il canto "Buffalo, Buffalo, Wild West Ra" è stato talmente tanto apprezzato da essere adottato dal neo club locale. Nello stemma del Gent, infatti, è rappresentato anche un indiano.

I giocatori dell'Hapoel Beer-Sheva sono i Cammelli di Israele
I giocatori dell'Hapoel Beer-Sheva sono i Cammelli di Israele©Getty Images

Hapoel Beer-Sheva – The Camels (i Cammelli)
Beer-Sheva è la più grande città nel deserto di Negev. La leggenda vuole che Mosè, Abramo, il Re Salomone e tante altre figure bibliche siano passate da quell'area sui loro cammelli sotto il sole cocente.

København – Byens Hold (la Squadra della Città)
A chi non piace pensare in grande? Il København e il Brøndby dominano il panorama calcistico danese ma, come i tifosi del FCK ricordano spesso ai loro grandi rivali, c'è una sola squadra nel centro di Copenagen, ed è il København. Brondby è un sobborgo.

Krasnodar – Byki (i Tori)
Parlando dell'animale rappresentato nello stemma della squadra formata appena nove anni fa, il presidente Sergei Galitski ha spiegato: "Sarebbe stato strano se un club della regione del Kuban avesse un pappagallo o una giraffa sul logo. I tori qui sono molto comuni".

Le squadre dalla L alla Z verranno rivelate domani.

In alto