Džeko doma il Cagliari, la Roma tiene il passo

I Giallorossi non convincono ma battono 1-0 i sardi, conquistano la tredicesima vittoria interna consecutiva in campionato e tornano a un punto dalla Juventus: all'Olimpico decide il 20esimo gol stagionale dell'attaccante bosniaco.

Edin Džeko (Roma): suo il gol che ha regalato ai Giallorossi il successo contro il Cagliari
Edin Džeko (Roma): suo il gol che ha regalato ai Giallorossi il successo contro il Cagliari ©AFP/Getty Images

DOMENICA
Roma-Cagliari 1-0 (Džeko 55’)
La Roma fatica contro il Cagliari, ma riesce a vincere e torna al secondo posto solitario della classifica, a un punto dalla Juventus capolista. All’Olimpico, nel posticipo della 21esima giornata, la squadra di Luciano Spalletti ha la meglio 1-0: decide la sfida il guizzo nella ripresa di Edin Džeko, al 20esimo gol stagionale in Giallorosso.

La prima occasione della partita è proprio per l’ex attaccante del Manchester City, che controlla il lancio di Daniele De Rossi ma trova l’opposizione di Rafael sul suo tiro. Poi ci prova Diego Perotti di testa, ma il portiere brasiliano dei sardi fa ancora buona guardia.

Džeko ha un’altra chance alla mezzora, sempre sul servizio di De Rossi, ma il bosniaco calcia male e l’occasione sfuma. Prima dell’intervallo Bruno Peres svetta più alto di tutti sul cross di Emerson Palmieri, ma il colpo di testa dell’ex Torino termina alto.

Nella ripresa la squadra di Massimo Rastelli si affaccia per la prima volta dalle parti di Wojciech Szczęsny, ma Mauricio Isla - dopo un tiro rimpallato dell’ex Marco Borriello - calcia a lato. Kostas Manolas, poi, mette una pezza su Diego Farias dopo l’errore in disimpegno di Bruno Peres.

Al 55’, la Roma passa. Antonio Rüdiger crossa da sinistra, Džeko si allaccia con Nicola Murru ma per l’arbitro è tutto regolare: il destro del numero 9 finisce sotto la traversa, per il bosniaco è il gol numero 14 in campionato. Perotti va vicino al raddoppio ma trova la risposta di Rafael, Džeko firma il raddoppio ma la rete è annullata per fuorigioco.

La squadra di Spalletti spinge alla ricerca del 2-0. Bruno Peres si divora un’ottima occasione, Radja Nainggolan esalta i riflessi del portiere dei sardi mentre Džeko centra una clamorosa di testa. Finisce comunque con il successo di misura per i Giallorossi, dopo l’espulsione di João Pedro per un fallaccio su Kevin Strootman. Per la Roma è la quarta partita consecutiva senza subire reti.

SABATO
Chievo-Fiorentina 0-3 (Tello 18’, Babacar su rig. 52’, Chiesa 90'+4')
La Fiorentina ottiene il secondo successo e il terzo risultato utile consecutivo in campionato e continua la sua scalata alla classifica. Al Bentegodi, i Viola battono 3-0 il Chievo - già superato negli ottavi di Coppa Italia - e si portano a quota 33 punti, con una partita ancora da recuperare.

I Gialloblù di casa assaggiano in avvio i riflessi di Ciprian Tătărușanu, attento sul destro piazzato dell’argentino Lucas Castro e sulla conclusione del centrocampista sloveno Valter Birsa; la chance migliore ce l’ha comunque Riccardo Meggiorini, ma l’attaccante 31enne manda a lato pur riuscendo ad anticipare Gonzalo Rodríguez.

Così, al 18’, la squadra di Paulo Sousa passa. L’ex Dario Dainelli perde banalmente un pallone, Cristian Tello glielo soffia e batte con freddezza Stefano Sorrentino: per lo spagnolo ex Barcellona è il primo gol stagionale in campionato. La reazione del Chievo è affidata ancora una volta a Meggiorini, che però non riesce a pungere.

Prima dell’intervallo Sorrentino devia in angolo la punizione a giro di Federico Bernardeschi, nella ripresa Paulo Sousa getta nella mischia Maximiliano Olivera al posto di Tello: sugli scudi c’è di nuovo Tătărușanu, provvidenziale in uscita su Sergio Pellissier. Non è da meno Sorrentino, che dice di no prima a Bernardeschi e poi a Khouma Babacar.

Al 51’, comunque, i Viola raddoppiano. Fabrizio Cacciatore atterra in area Federico Chiesa e l’arbitro assegna il rigore: dal dischetto, Babacar spiazza il portiere avversario e trova il quarto gol (in otto presenze) in campionato. Escono per infortunio Pellissier da una parte e Gonzalo Rodríguez dall’altra, ma in pieno recupero la squadra di Paulo Sousa trova il tris.

L’uruguaiano Sebastián Cristóforo pesca Chiesa, che in scivolata insacca e festeggia il primo gol in Serie A, il secondo con la maglia della Fiorentina. Che consolida l’ottavo posto, mentre il Chievo resta dodicesimo.

 

In alto