Quattro squilli alla Samp, la Roma vola ai quarti

All'Olimpico, negli ottavi di Coppa Italia, i Giallorossi vincono con un secco 4-0 e si qualificano per il prossimo turno, dove affronteranno il Cesena: Nainggolan apre e chiude il conto, in mezzo i gol di Džeko ed El Shaarawy.

Radja Nainggolan (Roma) ha realizzato una doppietta nel 4-0 dei Giallorossi alla Sampdoria in Coppa Italia
Radja Nainggolan (Roma) ha realizzato una doppietta nel 4-0 dei Giallorossi alla Sampdoria in Coppa Italia ©Getty Images

GIOVEDI' 19 GENNAIO 
Roma-Sampdoria 4-0 (Nainggolan 39’, 90’, Džeko 47’, El Shaarawy 61’)
La Roma travolge la Sampdoria, ottiene la quarta vittoria consecutiva e vola ai quarti di Coppa Italia, dove se la vedrà con il Cesena. All’Olimpico, negli ottavi, i Giallorossi rifilano quattro gol ai Blucerchiati: Radja Nainggolan apre e chiude il conto, in mezzo alla doppietta del centrocampista belga ci sono i gol di Edin Džeko e Stephan El Shaarawy. 

L’inizio è all’insegna delle emozioni nella Capitale. Il colombiano Luis Muriel, a tu per tu con Alisson, colpisce il palo di sinistro, mentre dalla parte opposta Leandro Paredes centra la traversa con un gran destro al volo. Poi sale in cattedra Christian Puggioni, il portiere della squadra di Marco Giampaolo: il numero 1 dice di no prima a El Shaarawy e poi a Paredes.

A sei minuti dall’intervallo la formazione guidata da Luciano Spalletti sblocca il risultato. Il gol è una prodezza di Nainggolan, che con un gran destro da fuori insacca e fa esplodere l’Olimpico. La Roma potrebbe subito raddoppiare, con un’azione bellissima: Daniele De Rossi serve Bruno Peres, il brasiliano crossa e dopo il tacco di Nainggolan il “Faraone” El Shaarawy manda appena alto con l’interno al giro.

Prima dell’intervallo ci prova ancora il Ninja, ma il destro del belga esce fuori di un soffio. Nella ripresa, dopo due minuti, i Giallorossi raddoppiano: assist di El Shaarawy e perfetto sinistro in diagonale di Džeko, che non dà scampo a Puggioni. Il bosniaco ex Manchester City colpisce anche un palo, poi il croato Ante Budimir fallisce in modo clamoroso la chance per riaprire la partita.

Entra Francesco Totti e l’Olimpico riserva al capitano un’autentica ovazione, poi Patrik Schick mette dentro ma il ceco è in offside sul tocco di Bruno Fernandes. Così El Shaarawy, con un super pallonetto, trova il tris. Puggioni nega per due volte la gioia del gol al numero 10 Giallorosso, ma la squadra di Spalletti “bussa” un’altra volta.

Il gol lo realizza ancora Nainggolan, con un colpo di testa a coronamento di un inserimento perfetto sul cross di Diego Perotti. Finisce 4-0, la Roma fa festa.

MERCOLEDI' 11 GENNAIO 
Fiorentina
-Chievo 1-0 (Bernardeschi su rig. 90'+3')
La Fiorentina suda le proverbiali sette camicie, ma riesce a imporsi in extremis contro il Chievo Verona e conquistare i quarti di finale di Coppa Italia. All’Artemio Franchi, i Viola si impongono 1-0 grazie a un rigore trasformato in pieno recupero da Federico Bernardeschi: nel prossimo turno, la squadra di Paulo Sousa sfiderà il Napoli.

I padroni di casa sfiorano subito il vantaggio, ma il tiro di Mauro Zárate su sponda di Nikola Kalinić termina fuori di poco. Gli ospiti reagiscono con Antonio Floro Flores, che però spara alto dopo un intervento imperfetto di Carlos Sánchez. L’attaccante napoletano ci riprova senza fortuna anche da fuori area, mentre l’errore di Roberto Inglese dopo l’errore di Ciprian Tătărușanu ha quasi dell’incredibile.

Prima dell’intervallo Federico Chiesa, figlio d’arte, impegna Stefano Sorrentino, mentre nel recupero arriva la possibile svolta del match: Ivan Radovanović viene espulso per somma di ammonizioni e lascia in dieci la formazione di Rolando Maran. Sulla successiva punizione, Bernardeschi centra una clamorosa traversa.

A inizio ripresa ci sono gli straordinari per Sorrentino, bravo prima su Bernardeschi e poi su Matías Vecino. A diciannove minuti dalla fine, resta in dieci anche la Fiorentina per il rosso a Zárate, punito per un intervento da dietro sul belga Samuel Bastien. Il Chievo potrebbe vincere la partita, ma l’argentino Lucas Castro si fa parare da Tătărușanu il colpo di testa da distanza ravvicinata.

I supplementari sembrano inevitabili, ma nel recupero accade l’imponderabile: l’ex Massimo Gobbi atterra Bernardeschi in area, che trasforma il rigore assegnato dall’arbitro. La Fiesole tira un sospiro di sollievo, i Viola avanzano ai quarti di Coppa Italia.

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