Storia di Mönchengladbach-Fiorentina

Con appena due vittorie in dieci partite contro squadre tedesche in Europa e senza aver mai vinto in Germania, la Fiorentina spera di ribaltare le statistiche contro il Borussia Mönchengladbach nell'andata dei sedicesimi di finale.

Il Mönchengladbach ha perso in casa col Barcellona nella più recente partita europea
Il Mönchengladbach ha perso in casa col Barcellona nella più recente partita europea ©Getty Images

Il Borussia Mönchengladbach in casa non ha mai perso una partita contro squadre italiane, ma dovrà comunque prestare molta attenzione contro la Fiorentina nell'andata dei sedicesimi di finale di UEFA Europa League.

Precedenti
• Le due squadre si affrontano per la prima volta.

• Il bilancio del Gladbach nelle 14 partite contro squadre italiane è di: V4 P7 S3. Cinque delle sette partite giocate in casa - comprese le ultime quattro - si sono concluse in pareggio.

• La Fiorentina ha vinto appena due volte in dieci partite contro squadre tedesche (V2 P3 S5) e non ha mai vinto in Germania (P1 S4).

Statistiche
• Il Gladbach non vince in partite europee giocate in casa da tre gare (P2 S1).

Il Mönchengladbach era in un girone di Champions League molto difficile
Il Mönchengladbach era in un girone di Champions League molto difficile©Getty Images

• La Fiorentina è imbattuta nelle tre trasferte europee del 2016/17 (V2 P1).

• Vincitore della Coppa UEFA nel 1975 e 1979, il Gladbach ha raggiunto l'ultima volta i sedicesimi nell'edizione 2014/15, perdendo con il Siviglia.

• Vincitrice della Coppa delle Coppe nel 1961, la Fiorentina ha perso la finale di Coppa UEFA nel 1990. Nella passata stagione ha raggiunto i sedicesimi ma è stata eliminata dal Tottenham Hotspur.

Curiosità e collegamenti
• La distanza tra Firenze e Monchengladbach è di circa 900 km.

• Nikola Kalinić della Fiorentina potrebbe raggiungere la 50° presenza in competizioni UEFA per club in questa partita.

• Federico Bernardeschi della Fiorentina compie 23 anni il giorno dell'andata.

Federico Bernardeschi vorrebbe festeggiare due volte contro il Gladbach
Federico Bernardeschi vorrebbe festeggiare due volte contro il Gladbach©Getty Images

• La Fiorentina ha colpito cinque volte i legni nella fase a gironi - più di qualsiasi altra squadra -, e il solo Bernardeschi ne ha presi due.

• Il Gladbach (1975, 1979) è una delle sette ex vincitrici della Coppa UEFA e UEFA Europa League ancora in corsa nei sedicesimi di finale. Le altre sono: Tottenham (1972, 1984), Anderlecht (1983), Ajax (1992), Schalke (1997), Zenit (2008) e Shakhtar Donetsk (2009).

• Milan Badelj della Fiorentina ha giocato in Bundesliga (Hamburg 2012–14).

• Squalificati: Federico Chiesa (Fiorentina).
Diffidati: Mahmoud Dahoud (Mönchengladbach); Carlos Sánchez (Fiorentina).

Gli allenatori
• Dieter Hecking ha sostituito André Schubert alla guida del Gladbach da dicembre 2016. Ha iniziato la propria carriera da giocatore come centrocampista al club. Ha allenato in Bundesliga l'Alemannia Aachen, l'Hannover, il Nürnberg e più recentemente il Wolfsburg, dal dicembre 2012 all'ottobre 2016.

•  Campione d'Europa con Juventus (1996) e Borussia Dortmund (1997), l'ex centrocampista portoghese Paulo Sousa è approdato a Firenze a giugno 2015 dopo aver vinto il campionato israeliano 2013/14 con il Maccabi Tel-Aviv e quello svizzero 2014/15 con il Basilea.

La UEFA dona 100.000 euro alla CICR
La UEFA donerà per il decimo anno consecutivo un assegno di 100.000 euro al Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) per il programma di aiuto alle vittime delle mine antiuomo in Afghanistan. La donazione sarà presentata mercoledì dal difensore del Real Madrid, Sergio Ramos, in occasione dell’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League contro il Napoli.

"Voglio rendere omaggio al CICR che lavora senza sosta per aiutare le vittime delle mine antiuomo, molte delle quali sono bambini. Il loro programma in Afghanistan, attivo ormai da tanti anni, dimostra che il calcio può donare una reale speranza in tempi difficili”, ha detto il presidente UEFA, Aleksander Čeferin.

"Sono contento che la UEFA possa aiutare questa causa, e che lo sport che amiamo abbia un impatto positivo sul processo di riabilitazione di così tante persone in un paese problematico come l’Afghanistan”, ha aggiunto.

La donazione sostiene il programma di riabilitazione fisica del CICR per le vittime delle mine antiuomo e delle altre persone con disabilità in Afghanistan – fornendo arti artificiali, fisioterapia, formazione specifica e l’accesso alla squadra del centro di riabilitazione. Circa un terzo dei pazienti sono bambini.

Sergio Ramos presenterà la donazione prima dell’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League al Santiago Bernabéu contro il Napoli del 15 febbraio.

"Le persone che beneficiano del programma della CICR in Afghanistan sono fonte d’ispirazione per noi, in quanto esempio di come approcciarsi alla vita in modo positivo nonostante tutti i problemi che si trovano costretti ad affrontare”, ha detto il capitano del Real Madrid.

Sergio Ramos è stato scelto per presentare l’assegno in quanto è stato il giocatore che ha ricevuto più voti nella Squadra dell’Anno di UEFA.com ufficializzata a gennaio. Lo spagnolo ha anche aggiunto che è “un privilegio” essere “una fonte di motivazione” per così tante persone.

"Loro non smettono di sognare e combattono per trasformare i loro sogni in realtà. In quanto protagonisti di questo sport, è un vero privilegio per noi calciatori poter essere una fonte di motivazione nella loro vita di tutti i giorni”, ha detto.

Nel corso della partnership che dura da quasi 20 anni, la UEFA ha donato oltre 3,5 milioni di euro alla CICR per aiutare le persone svantaggiate di tutto il mondo. Al contempo sono stati espressi oltre 7 milioni di voti nella scelta della Squadra dell’Anno 2016 degli utenti di UEFA.com. Per ulteriori informazioni sul premio, visitate il sito it.toty.uefa.com.

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