L’attacco pesante della Fiorentina affonda lo Slovan Liberec

Slovan Liberec - Fiorentina 1-2 Con la doppietta di Kalinić nel primo tempo e il gol nella ripresa di Babacar i Viola espugnano lo stadio U Nisy e volano in testa al Gruppo J.

Una Fiorentina più vivace rispetto alle ultime uscite trova tre punti sofferti a Liberec. Dopo un ottimo primo tempo, chiuso in vantaggio per 2-0 in virtù della doppietta di Nikola Kalinić, i padroni di casa trovano il gol e mettono alle corde la compagine di Paulo Sousa, che però allunga nuovamente con la zampata di Khouma Babacar.

Per risolvere le difficoltà offensive della sua squadra il portoghese propone un 3-4-1-2, nel quale balza all’occhio l’avanzamento di Borja Valero in posizione di trequartista e soprattutto la presenza dell’attacco pesante formato da Babacar e Kalinić, devastante nel turno precedente tre settimane fa.

E le scelte di Paulo Sousa pagano ottimi dividendi: passano appena otto minuti e, su un pallone vagante, il senegalese tocca dentro per il croato, che calcia di collo sotto l’incrocio. 1-0 e partita immediatamente in discesa. Anche perché arriva subito il raddoppio: al minuto 23 c’è il buco di Ondřej Karafiát, che consente a Kalinić di anticipare il portiere e infilare nella porta sguarnita il pallone del 2-0.

Sarà la voglia di uscire dal momento difficile, sarà l’opposizione pugnace dello Slovan, ma la Fiorentina questa sera c’è: attenta in difesa, aggressiva a centrocampo e cinica in attacco. I primi 45 minuti sono davvero divertenti e saranno di certo piaciuti anche agli oltre 500 tifosi viola giunti dall’Italia.

Nel secondo tempo la Fiorentina sembra un po’ sedersi nel tentativo di addormentare la gara, ma lo Slovan non ci sta e poco dopo l’uscita dal campo di Kalinić sostituito da Cristian Tello, arriva il gol che riapre la partita: dopo un primo miracolo su calcio d’angolo, Ciprian Tătăruşanu non può nulla sulla ribattuta di Petr Ševčík. Rimangono 32 minuti da giocare e la situazione rischia di sfuggire di mano ai Viola.

Ma nel momento di maggior pressione dei padroni di casa, è Babacar a riportare la Fiorentina avanti di due gol, finalizzando un contropiede perfetto passato per i piedi di Valero e Tello.

La rete non spegne le speranze di un coraggioso Slovan: i cechi premono fino alla fine e schiacciano gli ospiti, senza però riuscire a capitalizzare. La Fiorentina, senza più attaccanti di ruolo dopo l’uscita di Babacar, si arrocca e porta a casa tre punti importantissimi, per la classifica e per il morale.

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