Gli inni delle squadre europee

Nella gara tra Borussia Dortmund e Liverpool, "You'll Never Walk Alone" riecheggerà in tutto il BVB Stadion. UEFA.com scandaglia il continente per cercare altre canzoni approdate sugli spalti.

I tifosi del Liverpool con la scritta 'You'll Never Walk Alone' sulla sciarpa
I tifosi del Liverpool con la scritta 'You'll Never Walk Alone' sulla sciarpa ©Getty Images

Ai quarti di finale di UEFA Europa League tra Borussia Dortmund e Liverpool, "You'll Never Walk Alone" riecheggerà in tutto il BVB Stadion. Oltre a Jürgen Klopp, le due squadre hanno infatti in comune la stessa canzone.

La canzone scritta originariamente nel 1945 per il musical "Carousel", è stata adottata come inno ufficiale del Liverpool all'inizio degli anni '60, salvo poi diffondersi nel resto d'Europa tra le tifoserie di Celtic, Feyenoord, Dortmund e una serie di club tedeschi e olandesi, anche se il testo non c'entra nulla con il calcio.

UEFA.com scandaglia il continente per scoprire le altre canzoni che, a volte inaspettatamente, sono approdate dalle classifiche agli spalti.

I tifosi del Rayo cantano 'La Vida Pirada'
I tifosi del Rayo cantano 'La Vida Pirada'©Getty Images

In Spagna, la maggioranza dei grandi club ha il proprio inno personalizzato, ma non tutti trattano esclusivamente di calcio. "La Vida Pirada" del Rayo Vallecano, ad esempio, ha poco a che vedere con la squadra. "La vita del pirata è la vita migliore, senza lavoro, senza studiare, solo una bottiglia di rum... e in ogni porto ho una donna, la bionda è fenomenale, la bruna è niente male, le inglesi sono così serie, le francesi danno tutto...".

'Perdonami Delilah, non ce la facevo più'
'Perdonami Delilah, non ce la facevo più'©Getty Images

I tifosi dell'Inghilterra sono orgogliosi di avere riadattato alcune canzoni popolari per riproporle negli stadi, ma alcune sono rimaste invariate. Mentre le canzoni che esaltano le bellezze del luogo sono praticamennte ovunque (basti pensare a "Blaydon Races" del Newcastle), per altre l'associazione è difficile da spiegare. I tifosi dell'Everton hanno adottato la colonna sonora di una serie poliziesca degli anni '60, Z-Cars, ambientata in una città immaginaria del nord-est. A partire dagli anni '70, invece, i tifosi dello Stoke cantano 'Delilah' – una canzone eccentrica di Tom Jones che parla di un uomo che impazzisce di gelosia e uccide la moglie.

I tifosi del Napoli si struggono per amore
I tifosi del Napoli si struggono per amore©Getty Images

Nel 1975, il Napoli ha adottato una delle più celebri canzoni d'Italia, "'O surdato 'nnammurato". Scritta nel 1915, è la storia di un soldato che si strugge per la propria amata. A Roma si canta invece "Grazie Roma" di Antonello Venditti, mentre nell'altra sponda del Tevere dopo importanti vittorie risuona "I giardini di marzo" di Lucio Battisti. Entrambi i cantautori avevano dichiarato la propria fede sportiva.

Ha un buon profumo, quello di Lisbona
Ha un buon profumo, quello di Lisbona©Getty Images

In Portogallo non è facile trovare canzoni dedicate esclusivamente alle squadre. I tifosi delle grandi di Lisbona, Benfica e Sporting CP, cantano un Fado quando le cose vanno bene e soprattutto dopo risultati importanti contro il Porto o altre squadre del nord. "Cheira bem, cheira a Lisboa" (ha un buon profumo, profumo di Lisbona) è stata resa celebre da Amália Rodrigues. Tra i passaggi più importanti c'è: "Quando fa freddo, Lisbona profuma di caldarroste, quando è estate di frutta matura".

Mia per sempre: i tifosi del Lens in azione
Mia per sempre: i tifosi del Lens in azione©Getty Images

Per tradizione, dopo la fine del primo tempo i tifosi del Lens cantano "Les Corons" (i villaggi delle famiglie povere di minatori), una delle canzoni popolari più celebri in Francia. Il brano di Pierre Bachelet del 1982 è un tributo ai minatori locali ("nel nord c'erano villaggi, la loro terra era il carbone, il cielo era l'orizzonte, gli uomini erano minatori nel profondo"). La canzone viene diffusa attraverso l'impianto audio dello stadio all'inizio del secondo tempo e si conclude con i tifosi che cantano a cappella. A Nizza si canta invece "Nissa la bella" prima di ogni partita.

I tifosi della Dynamo Kyiv a Manchester
I tifosi della Dynamo Kyiv a Manchester©Getty Images

In Ucraina, una canzone accompagna tutti i tifosi: "Chervona Ruta" (ruta rossa), che è stata scritta da Volodymyr Ivasyuk nel 1968 e parla di un fiore che donerà la felicità a una giovane ragazza se lo troverà quando diventa rosso. Secondo la leggenda, i fiori di ruta (normalmente gialli) diventano rossi per pochi minuti in occasione della notte del Kupala (6/7 luglio).

Una delle canzoni preferite in Russia e nelle ex repubbliche sovietiche è "Razgovor so schastyem" (Conversazione felice), sigla del film fantascientifico del 1973 "Ivan Vasilievich: ritorno al futuro". Più di recente, i tifosi hanno adottato un altro inno che non ha legami diretti con il calcio: "Znaesh li ty?" (Lo sai?) di MakSim, 2005 .

I tifosi dell'Islanda: ascolta la loro preghiera
I tifosi dell'Islanda: ascolta la loro preghiera©Getty Images

A UEFA EURO 2016 sentiremo i tifosi dell'Islanda cantare una tradizionale ballata sulla natura. Nel 2011, i seguaci del KR Reykjavík hanno invece iniziato a cantare una versione di "Non ho l'età" di Gigliola Cinquetti (1964), riscritta da Ólafur Gaukur con il titolo "Heyr mína bæn" (Ascolta la mia preghiera). Ben presto è stata adottata per tutte le rappresentative nazionali dell'isola, con il testo distribuito ai tifosi su fogli A4 prima della partita.

I tifosi del Celtic incoraggiano la squadra
I tifosi del Celtic incoraggiano la squadra©Getty Images

In Scozia, il Celtic canta ancora "You'll Never Walk Alone", mentre "Just Can't Get Enough" dei Depeche Mode è uno dei brani preferiti dall'arrivo di Neil Lennon. Ad Aberdeen si canta soprattutto "Don't You Want Me" degli Human League. A Falkirk, il brano prediletto è "Is this the Way to Amarillo?" di Tony Christie, mentre il pubblico del Dundee United alterna tra "Love Is In The Air" di John Paul Young e "Beautiful Sunday" di Daniel Boone.

Johnny Logan tifa Bohemians
Johnny Logan tifa Bohemians©Getty Images

Anche la Repubblica d'Irlanda ha tradizioni curiose. I tifosi del Bohemians cantano "Hold Me Now" di Johnny Logan, vincitrice dell'Eurovision 1987. Anche se il cantante non ha alcun legame con il club, è stato chiamato diverse volte a Dalymount Park per eseguirla. Il pubblico del Derry City canta invece "Teenage Kicks" dei beniamini locali Undertones (sulla copertina del loro singolo "My Perfect Cousin" del 1980 c'è un giocatore di Subbuteo con la maglia biancorossa del Derry).

I tifosi Bosniaci sono i più poetici
I tifosi Bosniaci sono i più poetici©Fedja Krvavac

In Bosnia-Erzegovina, i tifosi della nazionale cantano "Bosnom behar probeharao" (In Bosnia sboccia un fiore) di Dino Merlin, mentre quelli del Sarajevo inneggiano alla propria città con "Sarajevo ljubavi moja" (Sarajevo, amore mio), cantata da Kemal Monteno nel 1976. Il padre di Monteno, Osvaldo, lavorava come inserviente allo stadio Kosevo e portava spesso il figlio a guardare allenamenti e partite.

Altri brani preferiti
• In Polonia, i tifosi del Legia cantano l'inno della propria città "Czesław Niemen's Sen o Warszawie" (Sogno di Varsavia).

• In Repubblica Ceca, la canzone preferita dei tifosi del Plzeň è "C'est la vie", un inno alla nostalgia con forti rimandi alla mortalità.

• In Svezia, i seguaci e dell'Hammarby cantano "Just i dag är jag stark" (Oggi sono fortissimo) del rocker locale Kenta Gustafsson, rinomato tifoso scomparso nel 2003.

• I tifosi del Feyenoord hanno portato più di una canzone dall'Inghilterra all'Olanda: oltre a "You'll Never Walk Alone", al De Kuip si canta spesso "Always Look On The Bright Side Of Life" dei Monty Python (con tanto di fischio).

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