Ritorno degli ottavi: spunti di discussione

L'inesorabile marcia del Siviglia, l'intelligenza tattica del Borussia Dortmund e la grande prestazione di Ladislav Krejčí all'Olimpico: i nostri inviati riassumono tutti gli spunti più interessanti delle gare di ritorno degli ottavi di UEFA Europa League.

I giocatori del Dortmund festeggiano la qualificazione a White Hart Lane
I giocatori del Dortmund festeggiano la qualificazione a White Hart Lane ©AFP/Getty Images

Il Basilea manca l'appuntamento
I campioni di Svizzera, che avevano la possibilità di giocare la finale di UEFA Europa League del 18 maggio nel loro stadio, saranno semplici spettatori. Il Siviglia può invece tornare al St. Jakob-Park per la seconda volta e, in caso di successo, aggiudicarsi una competizione europea per tre volte consecutive. L'ultima squadra a riuscirci è stata il Bayern Monaco, vincitore di tre Coppe dei Campioni a metà degli anni '70.

Tuchel non si accontenta
Dopo la vittoria della scorsa settimana contro il Tottenham Hotspur, molti pensavano che il Borussia Dortmund si sarebbe accontentato di controllare la gara. La squadra di Thomas Tuchel, invece, ha pressato alto e sventato sul nascere qualsiasi offensiva dei padroni di casa. La versatilità e l'intelligenza di giocatori come Pierre-Emerick Aubameyang e Henrikh Mkhitaryan potrebbero portare il Borussia molto lontano.

Aritz Aduriz, capocannoniere nel torneo
Aritz Aduriz, capocannoniere nel torneo©AFP/Getty Images

Dove arriverà l'Athletic?
Dopo tre vittorie consecutive in UEFA Europa League, l'Athletic Club è stato battuto 2-1 dal Valencia ma ha passato il turno grazie al gol fuori casa. A colpire di nuovo è stato Aritz Aduriz, autore finora di otto gol. Con l'attaccante in stato di grazia a 35 anni suonati, non è escluso che la formazione di Bilbao raggiunga la sua terza finale europea.

Krejčí sugli scudi
Il protagonista assoluto nel 3-0 in casa della Lazio è stato il 23enne esterno Ladislav Krejčí, da sempre allo Sparta. Oltre a servire Bořek Dočkal in occasione del primo gol, ha raddoppiato con grande freddezza e si è dimostrato dinamico per tutta la serata, diventando l'emblema di una squadra che gioca con sicurezza, entusiasmo e anche eleganza.

Talenti in mostra a Bruxelles
Allo stadio Constant Vanden Stock c'erano ben 19 osservatori stranieri, attratti dalle tante promesse in campo. Nell'Anderlecht, Dennis Praet (21 anni) ha messo in mostra grandi qualità sulla sinistra, mentre Frank Acheampong (22) è stato costantemente pericoloso in avanti con la sua velocità e potenza. Mentre Viktor Kovalenko dello Shakhtar (20) si occupava di allentare la pressione a metà campo, è stato il beniamino locale Youri Tielemans (18) a mettersi di più in luce di tutti, pur giocando solo 19 minuti: l'opinione generale è che il regista sia nato con la palla ai piedi.

Il Villarreal riabbraccia Asenjo
Il portiere Sergio Asenjo del Villarreal ha passato 11 mesi in Purgatorio per problemi ai legamenti del ginocchio. In sua assenza si sono alternati Alphonse Aréola e Mariano Barbosa, che però hanno accusato a loro volta infortuni.  Asenjo ha quindi riavuto un'occasione e l'ha sfruttata a piene mani, rimanendo lucido per tutta la partita contro il Leverkusen e aiutando il sottomarino giallo a chiudere l'ennesima gara a porta inviolata.

Ladislav Krejčí protagonista all'Olimpico
Ladislav Krejčí protagonista all'Olimpico©AFP/Getty Images
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