Sarri: "Periodo sfortunato"

Il tecnico del Napoli analizza l'amara eliminazione contro il Villarreal: "Paghiamo un po' troppa frenesia nell'attimo decisivo, ma la nostra supremazia territoriale era palese".

La delusione di Lorenzo Insigne (Napoli)
La delusione di Lorenzo Insigne (Napoli) ©Getty Images

Sei vittorie su sei nel girone eliminatorio, una sconfitta e un pareggio tra andata e ritorno nei match a eliminazione diretta: il Napoli esce dalla UEFA Europa League a testa alta ma col rammarico di non avere saputo ripetere quanto di buono fatto vedere nella prima fase della competizione. 

L'allegra macchina di gol che aveva seppellito di reti tutte le avversarie capitate allo stadio San Paolo s'è inceppata sul più bello: un solo gol in due partite, messo a segno peraltro da un centrocampista con un gran tiro da fuori. È l'attacco ad avere smarrito la via della rete nel momento topico della stagione, in Europa come in campionato.

Pungolato alla vigilia da Maurizio Sarri, Gonzalo Higuaín è rimasto a secco: due volte ha avuto la possibilità di armare il sinistro da posizione favorevole, due volte ha sparato alto. “Ma non si può pretendere che faccia sempre la differenza, ci sta che per dieci giorni non trovi la porta - la difesa dell'allenatore dopo il 90’ - Io sono contentissimo di lui, sono periodi che possono vivere anche i più grandi al mondo. Riprenderà a segnare, deve continuare a lavorare e fare bene”.

Gonzalo Higuain al fischio finale
Gonzalo Higuain al fischio finale©Getty Images

Se il Napoli esce dall'Europa League, però, non è solo colpa di Higuaín. “Nelle ultime due partite abbiamo fatto 41 tiri in porta con 15 o 16 occasioni da gol”, snocciola i numeri Sarri. E avverte: “Vuol dire che stiamo sbagliando qualcosa, paghiamo un po' troppa frenesia nell'attimo decisivo, negli ultimi passaggi. La nostra supremazia territoriale è palese. Dobbiamo lavorare per migliorare, siamo in un periodo sfortunato. Non vogliamo la fortuna, vogliamo solo che ci abbandoni la sfortuna”.

Solo sfortuna o c'è anche un calo fisico? “Non stiamo male e la parte finale del match l'ha dimostrato - continua l'allenatore azzurro - A noi brucia l'eliminazione, farà male anche alla Fiorentina. Vorrei che la squadra continuasse così senza battere ciglio, con queste prove prima o poi il risultato arriverà, è logico”.

La testa è già al campionato: “È l'obiettivo che appassiona di più il popolo napoletano - ammette Sarri - Adesso bisogna rimanere sereni e continuare a fare queste prestazioni, così i risultati non tarderanno ad arrivare. Se tornano i risultati tornerà anche l'entusiasmo. Prendiamo il meglio: quest'eliminazione ci tornerà utile preparare le partite con più tempo a disposizione”.

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