Mario Gomez: la soluzione della Germania?

L'avventura di Mario Gomez con la Germania sembrava in dirittura d'arrivo in estate, ma il trasferimento al Beşiktaş e il suo ritorno in forma gli sono valsi una chiamata in nazionale. Può essere lui l'uomo giusto per l'attacco della Germania?

©Getty Images

Il commissario tecnico della Germania, Joachim Löw, ha scelto due esordienti per le amichevoli di prestigio contro Francia e Olanda, ma è il ritorno di un 'usato garantito' ad aver fatto più scalpore.

Dopo la forte delusione per aver saltato la Coppa del Mondo FIFA terminata con il successo della sua Germania, Mario Gomez è lentamente sparito dal radar di Löw. Il 30enne tedesco però non si è perso d'animo e ha scelto di ricominciare da zero lasciando la Fiorentina per approdare in prestito al Beşiktaş.

Mai decisione fu stata più azzeccata per Gomez che in Turchia è rinato segnando nove gol in 15 partite. Con lui in campo le Aquile Nere volano in testa al campionato turco e sono imbattute in UEFA Europa League.

Mario Gomez è ritornato quello di un tempo in Turchia
Mario Gomez è ritornato quello di un tempo in Turchia©Beşiktaş JK

Il suo ritorno in forma non è passato inosservato agli occhi di Joachim Löw e, venerdì in Francia, Gomez potrebbe disputare la 61esima partita in nazionale, 436 giorni dopo quella numero 60. La Germania ha disputato tutte le qualificazioni per UEFA EURO 2016 senza un attaccante come lui, e in molti avevano pensato che uno come Gomez avrebbe fatto comodo alla Germania.

Questa è l'occasione per rimettere in mostra la sua caratura mondiale e per dimostrare di meritare un posto per l'Europeo che si disputerà l'estate prossima in Francia. "Ogni partita è importante per me", ha spiegato l'attaccante tedesco. "Gli ultimi due anni non sono stati indimenticabili. Non mi sono divertito molto e non sono stato in forma".

L'ex attaccante del Bayern München riconosce i giusti meriti alle strutture del Beşiktaş e agli allenamenti di Senol Günes. Lo stesso Löw, che recentemente si era recato in Turchia per vedere Gomez dal vivo, ne era rimasto impressionato. "Ha un buon linguaggio corporeo. Si muove in maniera fantastica, ed è in gran forma. Guardandolo si può capire che ha ritrovato la fiducia".

Gli esordienti per queste due amichevoli della Germania sono Leroy Sané e Kevin Trapp, ma ai due si può aggiungere il ringiovanito Gomez. "Voglio solo godermi il momento, ma questo non è che l'inizio".

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