Il Toro ci crede ancora

Nonostante un pizzico di delusione per il 2-2, Giampiero Ventura ritiene che il Toro possa ancora puntare agli ottavi: "Siamo ancora in corsa, ma sarà una corsa in salita". Fiducioso anche Kamil Glik: "Al San Mamés per vincere".

Il 2-2 dell'andata non favorisce il Torino in vista del ritorno al San Mamés, ma i Granata si sentono ancora in corsa
Il 2-2 dell'andata non favorisce il Torino in vista del ritorno al San Mamés, ma i Granata si sentono ancora in corsa ©AFP/Getty Images

"Siamo ancora in corsa, ma sarà una corsa in salita". Così Giampiero Ventura riassume la situazione del Torino FC dopo la gara di andata dei sedicesimi di finale di UEFA Europa Leaague contro l'Athletic Bilbao, pareggiata 2-2 in casa. 

Dalle parole del tecnico granata traspare un pizzico di amarezza. Non tanto per il risultato, quanto per l'incapacità del Torino di concretizzare le numerose occasioni create. "Credo che l'Athletic sia stato più bravo di noi a capitalizzare le proprie chance - ha sottolineato Ventura -. Probabilmente se avessimo chiuso il primo tempo con un vantaggio maggiore, non ci sarebbe stato nulla da eccepire".

Ed effettivamente, la prima frazione granata è stata pregevole per intensità. Nonostante lo svantaggio iniziale, la squadra non si è scomposta e ha continuato a macinare gioco, creando numerose palle-gol e ribaltando il risultato grazie alla doppietta di un Maxi López apparso in forma smagliante. Una scelta, quella di schierare l'argentino in coppia con Josef Martínez, che ha messo in chiara difficoltà la retroguardia basca.

"Ho deciso di giocare con Martínez e non con [Fabio] Quagliarella perché sapevo che la sua velocità ci sarebbe tornata utile - ha continuato Ventura -. In effetti, finché è rimasto in campo, si è rivelato una spina del fianco per i nostri avversari. La prova di Maxi López è stata altrettanto buona, ma credo che il merito dei gol sia da attribuire a tutta la squadra, perché entrambi sono nati da azioni corali".

Fin qui gli aspetti positivi, ma il gol del 2-2 firmato da Carlos Gurpegi mette il Torino in una posizione difficile in vista della sfida di ritorno, che vedrà impegnati i Granata in uno stadio "difficile" come il San Mamés. Ventura ammette che non sarà facile fare l'impresa, ma non si sente battuto in partenza. 

"Certo, il risultato di stasera è favorevole all'Athletic, ma resto dell'idea che possiamo giocarcela - ha ribadito il tecnico granata. Paradossalmente, il pareggio di questa partita ci toglierà di dosso un po' di aspettative e ci permetterà di affrontare la gara di ritorno con la mente sgombra. Siamo ancora in corsa, ma sappiamo che sarà una corsa in salita".

A fare eco alle parole di Ventura ci sono quelle di capitan Kamil Glik. "Stasera siamo stati sfortunati, credo che meritassimo qualcosa in più - ha dichiarato il difensore polacco -. In ogni caso, andremo a Bilbao con l'obiettivo di vincere. L'Athletic è un'ottima squadra ed è sicuramente favorito per la qualificazione, ma stasera abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari".

Chi può sorridere, invece, è Ernesto Valverde. L'allenatore dell'Athletic sa quanto un pareggio esterno con gol possa risultare prezioso ai fini della qualificazione, ma nonostante un cauto ottimismo preferisce non sbilanciarsi.

"Quello di questa sera è un buon risultato, ma nulla è ancora deciso. Siamo stati fortunati a sfruttare le poche occasioni create, ma nel calcio ciò che conta è fare gol. Il Torino ci ha messo in difficoltà con la sua intensità, ma nella ripresa siamo stati bravi a cambiare atteggiamento e a trovare il 2-2. I cambi hanno inciso in maniera positiva, ci hanno dato maggiore spinta e lucidità nei momenti in cui erano più necessarie".

"Non sono né un matematico né un indovino, perciò non posso dire che cosa accadrà nella partita di ritorno - ha aggiunto Valverde -. So però che per superare il turno ci basterà un pareggio 0-0, perciò non pocco che considerare positiva questa trasferta a Torino". 

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