Beto orgoglioso del successo del Siviglia

Con il trofeo della UEFA Europa League in bacheca, il portiere Beto ha detto a UEFA.com di essere "molto orgoglioso di far parte della storia del Siviglia“ dopo la vittoria in finale contro l'SL Benfica..

Con il trofeo della UEFA Europa League in bacheca, il portiere Beto ha detto a UEFA.com di essere "molto orgoglioso di far parte della storia del Siviglia“ dopo la vittoria in finale contro l'SL Benfica.

UEFA.com: Alla fine speravi di andare ai rigori? Il Benfica stava davvero pressando molto alla fine dei supplementari.

Beto: Sì. Durante gli ultimi 20 minuti il Benfica ci ha messo pressione con ogni mezzo. Ma anche noi abbiamo provato a tenere il possesso, e a cercare il contropiede. E' vero, il Benfica ha pressato molto. Sono una grande squadra. Lo sapevamo. Ma abbiamo dato tutto. E siamo riusciti a portare la partita ai rigori, e la fortuna è stata dalla nostra parte.

UEFA.com: Parleremo dei rigori ma prima c'è stato quel tiro di Lima a inizio ripresa. Tu eri battuto e sembrava che la palla dovesse entrare, poi è arrivato Nicolás Pareja. E' stato un po' come un secondo portiere...

Beto: Ovviamente l'ho ringraziato. E' così al Siviglia. Ci aiutiamo l'un l'altro. Quando qualcuno viene battuto, c'è sempre un altro giocatore a metterci una pezza. E questo è uno dei segreti del nostro successo.

UEFA.com: Sei stato l'eroe anche in occasione dei rigori contro il Betis agli ottavi. Quando arrivi a quel punto a cosa pensi? O serve solo fortuna?

Beto: Non puoi mai sapere come andrà. I rigori sono sempre imprevedibili, anche se magari conosci i giocatori e i giocatori connoscono te. Reagisci all'ultimo a seconda delle tue sensazioni, del tuo istinto, e provi a decidere per il meglio. E hai bisogno di avere forza nei piedi per buttarti.

UEFA.com: I tifosi dietro la porta ti hanno dato una motivazione in più?

Beto: E' stato un vantaggio avere i tifosi dietro la porta ad aiutarci e sostenerci come hanno fatto per i 120 minuti precedenti. Averli a sostegno è stato un grande aiuto.

UEFA.com: Come hai osservato il tiro decisivo di Kevin Gameiro?

Beto: Con molta speranza. So che è un giocatore che resta freddo e sa gestire la pressione, volevo solo che segnasse e quando lo ha fatto ho sentito un'esplosione nel cuore. Orgoglio e felicità. Ogni giocatore vuol far parte, anche se è una piccola parte, della storia del club. Oggi abbiamo fatto la storia. E sono molto orgoglioso di far parte della storia del Siviglia.

UEFA.com: Nella prossima stagione difenderete il titolo. Il passo successivo sarà affermarvi in Champions League?

Beto: Questa squadra vuole davvero crescere. C'è molta gioia in questa squadra. E' una squadra molto giovane. La squadra è cambiata molto rispetto allo scorso anno, con 14 o 15 giocatori nuovi; loro hanno poca esperienza, ma molta qualità; con molta gioia nelle gambe, nella testa, nella mente e nell'anima. Siamo riusciti a diventare un gruppo forte, e non vedevamo l'ora di raggiungere di più, e soprattutto, di crescere.

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