Emery raccoglie i frutti del duro lavoro

Unai Emery è rimasto colpito dalla capacità del Siviglia di compattarsi nei "momenti difficili", dopo che la sua squadra ha mantenuto il sangue freddo e superato il Benfica ai rigori in finale di UEFA Europa League.

Unai Emery è rimasto colpito dalla capacità del Sevilla FC di unirsi nei "momenti difficili", dopo che la sua squadra ha mantenuto il sangue freddo e superato l'SL Benfica ai rigori in finale di UEFA Europa League.

Jorge Jesus, comprensibilmente deluso, ha invitato i suoi giocatori a lasciare Torino "a testa alta" pensando alla finale di Coppa di Portogallo di domenica.  "Non è la squadra migliore quella che ha vinto l'Europa League", ha concluso il 59enne.

Unai Emery, allenatore Siviglia
Il Benfica è arrivato in finale con pieno merito, come noi. La partita è stata equilibrata per lunghi tratti, poi loro hanno provato a spingere fino in fondo. Noi abbiamo accusato la stanchezza e alcuni problemi fisici, ma durante il nostro percorso verso la finale abbiamo imparato a soffrire. I giocatori erano preparati a una situazione del genere. Dedico la vittoria alla mia famiglia, ai miei amici e allo staff tecnico, che la merita per tutto l'impegno profuso.

La squadra si è mostrata unita stasera, soprattutto nei momenti di difficoltà. Il grande lavoro svolto dai preparatori dei portieri è stato fondamentale, soprattutto per quanto riguarda Beto. Sapevamo che avremmo avuto le nostre occasioni, come quella capitata a Carlos Bacca, ma eravamo pronti per qualsiasi evenienza.

Jorge Jesus, allenatore Benfica 
E' stata una grande finale, anche se non ci sono stati gol, una partita aperta. Il Siviglia è partito meglio, ma poi noi siamo cresciuti e abbiamo dimostrato di essere la squadra migliore in campo. Abbiamo mostrato la nostra forza creando diverse occasioni da rete, ma non siamo riusciti a segnare. Credo che abbia vinto l'Europa League la squadra che ha avuto più fiducia durante i supplementari, ma non la squadra migliore. Ho fatto i complimenti ai giocatori e non c'è nulla per cui posso criticarli. Usciamo sconfitti, ma a testa alt, e domenica disputeremo un'altra finale.

Non posso nascondere il fatto che ci mancavano giocatori importanti. Avrei avuto qualche opzione in più se [Miralem] Sulejmani non si fosse infortunato. Tutti i nostri cambi sono stati forzati stasera, ma la squadra ha comunque risposto bene. Nel calcio non sempre vince la squadra più forte, ma ora dobbiamo essere pragmatici e camminare a testa alta. E' stata un'esperienza faticosa a livello emotivo e dovremo recuperare in tempo per la prossima finale a Lisbona. Alla fine ha vinto il Siviglia, quindi è a loro che vanno le mie congratulazioni.

In alto