Il Siviglia fa festa dal dischetto, Benfica ko

Sevilla FC - SL Benfica 0-0 (dts, il Siviglia vince 4-2 dcr) Al termine di 120 minuti senza gol, ma ricchi di emozioni, è Kevin Gameiro a regalare il terzo successo nel torneo al Siviglia, trasformando il rigore decisivo dopo gli errori di Óscar Cardozo e Rodrigo.

E’ il Sevilla FC a conquistare il trofeo della UEFA Europa League allo Juventus Stadium. La formazione spagnola supera 4-2 ai rigori l'SL Benfica dopo 120 minuti senza reti nella finale di Torino, centrando così un tris di successi nel torneo dopo i trionfi del 2006 e 2007 in Coppa UEFA.

La sfida, pur ricca di emozioni, resta in perfetta parità fino alla conclusione dei tempi supplementari, poi dagli 11 metri il Siviglia si rivela più freddo: dopo la trasformazione di Lima per il Benfica,  Óscar Cardozo e Rodrigo si fanno parare le rispettive conclusioni da Beto, mentre per gli spagnoli vanno a bersaglio Carlos Bacca, Stéphane Mbia e Coke. Dopo il centro di Luisao per i lusitani, tocca al subentrato Kevin Gameiro regalare il successo al Siviglia. 

La gara parte subito a ritmi elevatissimi. Il Siviglia sfrutta la sulla velocità per affondare, ma le occasioni sono per il Benfica: prima Beto anticipa di un soffio Lima, poi il portiere del club spagnolo offre il bis smanacciando in corner un tentativo di Ezequiel Garay sugli sviluppi di una punizione di Nicolás Gaitán. A metà primo tempo arriva però una tegola per la formazione portoghese: Miralem Sulejmani, toccato duro, è costretto a lasciare il campo. Al suo posto subentra André Almeida.

Il Siviglia si affida all’estro di Ivan Rakitić e continua ad operare in verticale, con frequenti lanci a cercare gli attaccanti sul filo del fuorigioco, mentre il Benfica propende per una manovra più ragionata, prestando però il fianco al contropiede andaluso. Prova così ad approfittarne Alberto Moreno, ben imbeccato da José Antonio Reyes, ma il suo sinistro a giro dal limite dell’area è troppo centrale per impensierire Jan Oblak.

Sul fronte opposto, Luisão spedisce alto di testa su angolo calciato da Gaitán, quindi nel finale di tempo arrivano altre due occasioni in rapida successione per le Aquile, ma Beto è bravo a neutralizzare il tentativo di pallonetto di Maxi Pereira prima di opporsi con i pugni a una botta di Rodrigo. Si va così al riposo senza gol, ma al termine di 45 minuti decisamente piacevoli.

In avvio di ripresa il Benfica va nuovamente, e ripetutamente, vicino al gol. Maxi Pereira manda Lima a tu per tu con Beto, ma anche se la conclusione del brasiliano supera il portiere del Siviglia Nicolas Pareja impedisce al pallone di terminare la sua corsa in rete. Sul proseguimento dell’azione, i portoghesi vanno altre due volte al tiro con Rodrigo e poi nuovamente con Lima, entrambi murati dalla difesa andalusa.

Il Siviglia replica con la sua arma favorita, il contropiede: Rakitić confeziona un passaggio in verticale perfetto per Reyes, che in velocità spedisce di poco a lato sul disturbo di Luisão. La sfida è ricchissima di ribaltamenti di fronte e al quarto d’ora è ancora Reyes a mettere paura al Benfica. Magistralmente pescato da Coke, lo spagnolo calcia indisturbato verso Oblak e il portiere delle Aquile si salva in due tempi.

La partita resta gradevolissima. Lima costringe Beto a deviare il pallone oltre la traversa con una conclusione improvvisa dalla distanza e sul successivo corner Garay non inquadra il bersaglio di testa. Gli sforzi di entrambe le squadre per spezzare l’equilibrio iniziale, tuttavia, non portano ai risultati sperati e dopo l’ultimo tentativo, sempre di Garay, in pieno recupero la sfida prosegue ai tempi supplementari.

Dopo una punizione di Lima respinta da Beto, il Siviglia ha una clamorosa occasione per passare in vantaggio con Carlos Bacca: l’attaccante colombiano si invola in campo aperto e irrompe in area, ma a tu per tu con Neto spedisce il pallone a un soffio dall’incrocio dei pali. Il primo dei due tempi addizionali si chiude senza ulteriori sussulti, mentre nel secondo è Gameiro a far gridare al gol i tifosi del spagnoli con un destro che si spegne sull’esterno della rete, ma è scritto nel stelle che lo 0-0 iniziale non debba mutare.

Si arriva così alla lotteria dei rigori, crudele e affascinante al tempo stesso, ed è al Siviglia che sorride la sorte. La squadra di Unay Emery diventa così la quarta capace di vincere per tre volte la Coppa UEFA/UEFA Europa League dopo FC Internazionale Milano, Juventus e Liverpool FC, mentre la maledizione del Benfica continua. Le Aquile incassano l'ottava sconfitta consecutiva in finale nelle competizioni UEFA per club e rivivono la delusione provata la scorsa stagione dopo il ko di Amsterdam contro il Chelsea FC.

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