Le più grandi sfide a eliminazione diretta di Europa League

La rimonta del Liverpool contro il Borussia Dortmund è la partita più bella nella storia della UEFA Europa League? Ma anche Sevilla e Villarreal sono state protagoniste di sfide sensazionali, come vi svela UEFA.com.

Dalla "partita incredibile" di David Villa a diversi risultati a sorpresa, passando per uno storico gol-partita firmato al 94: UEFA.com rivive sei classiche della fase a eliminazione diretta di UEFA Europa League.

La rimonta del Liverpool contro il Borussia Dortmund è la partita più bella nella storia della UEFA Europa League? Di certo è tra le più belle, ma la competizione è serrata...

SV Werder Bremen - Valencia CF 5-5 (il Valencia si qualifica per i gol in trasferta), ottavi 2009/10
L'1-1 dell'andata al Mestalla, con un gol di Juan Mata dopo l'espulsione di Éver Banega, non dà indicazioni sufficienti su quanto accadrà al ritorno. A Valencia, l'eroe della serata è David Villa, che sblocca le marcature al 3' e apre la strada al raddoppio di Mata. Anche se Hugo Almeida accorcia per il Werder, un altro gol di Villa sembra archiviare la gara per i padroni di casa. Dopo le reti di Torsten Frings e Marko Marin che riportano gli ospiti in gara, Villa porta a termine la sua tripletta, ma Claudio Pizarro segna a 6' dalla fine e costringe gli spagnoli ad affidarsi al gol dell'andata.

"È stata la partita più folle che abbia mai giocato - ha commentato Villa -. Ci sono state tantissime occasioni e il risultato poteva essere addirittura superiore. Sembrava una di quelle partite che si giocano a scuola da ragazzini".

Fulham FC - Juventus 5-4, ottavi 2009/10
Dopo aver perso 3-1 a Torino, il Fulham sembra gettare la spugna quando David Trezeguet porta in vantaggio i bianconeri a Craven Cottage dopo appena 2'. La squadra di Roy Hodgson, però, accorcia con Bobby Zamora, mentre Fabio Cannavaro viene espulso prima del 30' di gioco.

Quando Zoltán Gera segna prima dell'intervallo e a inizio ripresa, la Juve inizia a serrare le fila. Per vincere, i padroni di casa devono inventarsi qualcosa di straordinario, ovvero uno splendido pallonetto di Clint Dempsey a 8' dal termine. "Quando mi è arrivata la palla, non sapevo se tirare o cercare il secondo palo, e ho scelto il pallonetto - ha commentato Dempsey -. Ci ho provato e basta, ma se ci riprovassi andrebbe fuori nove volte su 10".

RSC Anderlecht - Hamburger SV 5-6, ottavi 2009/10
Dopo le fatiche contro il PSV Eindhoven ai sedicesimi, l'Amburgo trova l'Anderlecht e sembra più sicuro di passare il turno grazie al 3-1 all'andata con gol di Joris Mathijsen, Ruud van Nistelrooy e David Jarolím. A Bruxelles, la squadra tedesca passa in vantaggio con Jerome Boateng al 42', ma un colpo di testa di Romelu Lukaku e un rigore di Matías Suárez riportano in vita i padroni di casa prima dell'intervallo.

Anche se il gol di Marcell Jansen a inizio ripresa soffoca ogni speranza di rimonta, le reti di Lucas Biglia e Mbark Boussoufa portano la formazione belga a un solo gol della qualificazione, ma la rete di Mladen Petrić archivia una volta per tutte l'incontro a favore dell'Amburgo."Incredibile - ha commentato Jansen a UEFA.com -. È stata una partita pazzesca. Siamo contenti di esserci qualificati, perché era la cosa più importante, ma non dobbiamo prendere gol così facilmente".

Le emozioni della finale 2001
Le emozioni della finale 2001

Al Madrigal, la squadra di Juan Carlos Garrido si batte con coraggio, ma al 48' si ritrova sotto per 2-1 dopo aver aperto le marcature con Cani. Anche se il 7-2 parziale è ormai insormontabile, Joan Capdevila e Giuseppe Rossi vanno a segno nel finale e ridanno una certa credibilità al risultato. "Il mio lavoro è segnare gol che diano tranquillità alla squadra - ha commentato Falcao dopo il ritorno -. Devo solo continuare così". E così è stato.

Athletic Club - Manchester United FC 5-3, ottavi 2011/12
Lo United, eliminato alla fase a gironi di UEFA Champions League, prova a rifarsi in una competizione che appare nettamente alla sua portata. Dopo aver travolto l'AFC Ajax ai sedicesimi, l'undici di Sir Alex Ferguson pensa di avere la strada spianata, ma si sbaglia di grosso. Wayne Rooney porta in vantaggio i Red Devils all'Old Trafford e trasforma un calcio di rigore sul finire, ma nel frattempo l'Athletic segna tre gol con Fernando Llorente, Óscar de Marcos e Iker Muniain e centra la prima vittoria in Inghilterra. Llorente e De Marcos trovano la rete anche a Bilbao e vanificano il gol del 2-1 di Rooney nei minuti finali.

"Abbiamo giocato due partite splendide. Siamo stati perfetti e lo sono stati anche i tifosi - ha commentato De Marcos -. Ci siamo divertiti molto e non abbiamo sbagliato niente. È stato questo il fattore decisivo".

Sevilla's greatest goals
Sevilla's greatest goals

Sevilla FC - Valencia CF 3-3, semifinale 2014/14
Il Siviglia ha conquistato il trofeo per la terza volta nel 2014, ma in semifinale è stato a un passo dall'eliminazione. Al 4' della sfida di ritorno era il Valencia la squadra qualificata per la finale di Torino contro l'SL Benfica dopo aver effettuato un'incredibile rimonta, ma Stéphane Mbia aveva altre idee, come dimostra il gol di testa che ha permesso agli ospiti di superare il turno. "Non ci sono parole per descrivere questa partita", avrebbe poi dichiarato a fine gara Ivan Rakitić.

Le forti emozioni del resto, erano nel DNA di entrambe le squadre. Il Siviglia era dovuto ricorrere ai rigori per eliminare i rivali cittadini del Real Betis Balompié agli ottavi, mentre il Valencia aveva ribaltato la sconfitta 3-0 subita all'andata contro l'FC Basel 1893 nei quarti. Il successo 2-0 ottenuto all'andata dal Siviglia in casa, pertanto, non offriva garanzie e dopo 26' di gioco il risultato era nuovamente in perfetto equilibrio. Il gol segnato nella ripresa da Jéremy Mathieu sembrava aver orientato la sfida a favore del Valencia, prima del guizzo di Mbia.

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