Lo Zeta sogna lo scherzo al PSV

"E' un onore sfidare gli ex campioni d’Europa, gli eredi di Ronaldo e Romario. Però non scenderemo in campo solo per scambiarci le maglie a fine gara”, ha detto il centrocampista Goran Burzanović.

Goran Burzanović ci crede
Goran Burzanović ci crede ©Vijesti

Il centrocampista dell’FK Zeta Goran Burzanović ha affermato che "qualunque cosa accada, il nostro risultato non potrà mai essere dimenticato”, mentre la sua squadra si prepara ad affrontare gli olandesi del PSV Eindhoven per un posto nella fase a gironi di UEFA Europa League.

Il 28enne ha descritto la partita di giovedì contro i campioni d’Europa del 1987/88 (e vincitori della Coppa UEFA nel 1977/78) come "senza dubbio, la più grande sfida nella storia del club montenegrino”.

E’ già stata, finora, una stagione meravigliosa per lo Zeta che ha iniziata la propria avventura in UEFA Europa League a partire dal primo turno preliminare a luglio. Il club montenegrino ha esordito eliminando prima gli armeni dell’FC Pyunik poi i finlandesi dell’ JJK Jyväskylä ed infine superando il Sarajevo. "Sinceramente abbiamo iniziato il nostro cammino cercando di fare del nostro meglio, ma dopo aver eliminato le prime due squadre e battuto il Sarajevo, ci siamo resi conto che avremmo potuto affrontare dei giganti”, ha detto Burzanović.

"Sono davvero felice e orgoglioso che giocheremo contro gli ex campioni d’Europa”, ha aggiunto il centrocampista, che indossa la maglia dello Zeta dal 2008. Il difensore Miroslav Kaludjerović ha aggiunto provocatoriamente: “Qualcuno ha dichiarato che siamo stati fortunati a passare i primi turni, ma non penso sia una casualità che abbiamo battuto tre squadre. Ci meritiamo di essere arrivati fin qui”.

Fondato nel 1927, il club della periferia di Podgorica è uno dei più antichi del Montenegro ed è riuscito ad approdare in massima serie per la prima volta appena 12 anni facendo l’esordio in Coppa UEFA nel 2004/2005. Ha poi sfidato i più scettici conquistando il primo titolo montenegrino nel 2007.

Certamente sarebbe motivo di maggior orgoglio centrare la fase a gironi, ma Burzanović non ha il coraggio di sognare ancora: “Per noi, non c’è nulla di meglio che affrontare giocatori del calibro di Mark van Bommel, Ola Toivonen e altri del PSV," ha detto. "E’ un onore per un piccolo club come il nostro essere allo stesso livello degli ex campioni d’Europa, degli eredi di Ronaldo e Romario. Però noi non scenderemo in campo solo per scambiarci le maglie a fine gara”.

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