L’Inter rallenta, la Roma fa festa con Džeko

Contro il Sassuolo i Nerazzurri di Conte pareggiano 3-3, raggiunti da Magnani a un minuto dalla fine. I Giallorossi vanno sotto contro la Sampdoria, ma vincono 2-1 grazie alla doppietta del loro capitano.


Inter
-Sassuolo 3-3 (Lukaku 41’ su rig., Biraghi 45’, Borja Valero 86’; Caputo 4’, Berardi 81’ su rig., Magnani 89’)
Dopo la vittoria di misura contro la Sampdoria, l’Inter deve accontentarsi di un pareggio contro il Sassuolo. A San Siro, in una sfida valida per la 27esima giornata, i Nerazzurri impattano 3-3 contro la squadra di Roberto De Zerbi, che raggiunge il pareggio a un minuto dalla fine con un tocco sotto misura di Giangiacomo Magnani.

Dopo quattro minuti i Neroverdi passano in vantaggio: sulla palla di Filip Djuričić, Alessandro Bastoni è in ritardo e Francesco “Ciccio” Caputo infila Samir Handanović in diagonale, realizzando l’1-0.

Nel finale di tempo la squadra di Conte ribalta il risultato. Prima Romelu Lukaku trasforma un rigore concesso pee fallo di Jérémie Boga su Milan Škriniar, poi Cristiano Biraghi insacca con un sinistro dal basso verso l’alto dopo l’ottimo duetto con Alexis Sánchez, schierato al posto di Lautaro Martínez.

Nella ripresa Roberto Gagliardini si divora un gol incredibile, centrando la traversa dopo la respinta di Andrea Consigli su Lukaku. Poi, a dieci minuti dalla fine, la squadra di De Zerbi pareggia, ancora dagli 11 metri: Domenico Berardi trasforma la massima punizione concessa per l’intervento di Ashley Young sul turco Mert Müldür.

Sembra finita, ma i fuochi di artificio stanno per cominciare. L’Inter torna avanti con Borja Valero, che mette dentro da due passi sulla punizione calciata da Antonio Candreva.

Ma all’89’, da due passi, Magnani firma il definitivo 3-3 sul cross del difensore greco Giorgos Kyriakopoulos. Per la squadra di Conte finisce di male in peggio, perché viene espulso anche Milan Škriniar per somma di ammonizioni.

Roma-Sampdoria 2-1 (Džeko 64’, 85’; Gabbiadini 11’)
Riparte con una sofferta vittoria in rimonta il campionato della Roma. All’Olimpico, contro la Sampdoria, i Giallorossi vanno all’intervallo sotto di un gol, ma riescono a vincere 2-1 grazie alla doppietta di uno straordinario Edin Džeko, che raggiunge quota 14 reti in campionato.

La formazione di Paulo Fonseca si rende subito pericolosa con Džeko, fermato con un grande intervento da Emil Audero, che poi si ripete su Javier Pastore, schierato titolare dal tecnico portoghese. Ma all’11’ passa la squadra dell’ex Claudio Ranieri: Amadou Diawara sbaglia male un appoggio, Manolo Gabbiadini aggira Antonio Mirante e mette nel sacco.

I Giallorossi trovano il pareggio con Jordan Veretout, ma il gol - bellissimo - è annullato per un precedente tocco di mano di Carles Pérez ravvisato dal VAR. Nella ripresa la Rona va vicina al gol con Henrikh Mkhitaryan, poi Pastore lascia il posto a Lorenzo Pellegrini.

Ed è proprio il nuovo entrato a ispirare il pareggio di Džeko, che non dà scampo ad Audero con uno splendido sinistro al volo. Aleksandar Kolarov colpisce il palo su punizione, poi a cinque minuti dalla fine la squadra di Fonseca fa sua la sfida.

Il gol lo firma ancora l’attaccante bosniaco, capitano della squadra, con un tocco da biliardo di destro sul lancio di Bryan Cristante, anche lui entrato dalla panchina. La Roma esulta e resta quinta a sei punti dall’Atalanta.