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Correa "gela" San Siro, la Lazio è quarta

In casa del Milan, i Biancocelesti passano 2-1 e ottengono la terza vittoria consecutiva, piazzandosi alle spalle della Roma: l'autorete di Bastos vanifica il vantaggio di Immobile, decide El Tucu a sette minuti dalla fine.

Correa "gela" San Siro, la Lazio è quarta
Correa "gela" San Siro, la Lazio è quarta ©Getty Images

Milan-Lazio 1-2 (aut. Bastos 28'; Immobile 25', Correa 83')
La Lazio ottiene a San Siro la terza vittoria consecutiva e vola al quarto posto in classifica a quota 21 punti, uno in meno della Roma. In casa del Milan, l'autorete di Bastos vanifica il vantaggio di Ciro Immobile, che alla Scala del calcio realizza il 13esimo gol in campionato: a decidere la sfida è un guizzo di Joaquín Correa, che firma il 2-1 per i Biancocelesti di Simone Inzaghi.

La prima chance è per gli ospiti in ripartenza. Ottimo servizio del capitano, Senad Lulić, per Immobile, che prova a calciare in diagonale di sinistro: Gianluigi Donnarumma risponde presente. I Rossoneri di Stefano Pioli, un ex, potrebbero passare in vantaggio con Lucas Paquetá, ma la conclusione del brasiliano - ben servito da Samu Castillejo - è troppo debole e Thomas Strakosha riesce a parare.

La Lazio è sfortunata perchè colpisce una traversa con Immobile, lanciato sapientemente da Luis Alberto, mentre dalla parte opposta il portiere Biancoceleste vola sulla conclusione mancina di Castillejo. Al 25' la squadra di Inzaghi passa. Il cross di Manuel Lazzari dalla destra è preciso, Immobile anticipa Léo Duarte e di testa mette nel sacco: per il capocannoniere della Serie A è il gol numero 100 con la maglia della Lazio.

Il vantaggio regge appena tre minuti, perchè sul cross di Theo Hernandez, Krzysztof Piątek sfiora e la palla sbatte su Bastos, che inganna Strakosha: il Milan fa festa per l'immediato 1-1. Nella ripresa, a un quarto d'ora dalla fine, Donnarumma si guadagna gli applausi per un intervento su Luis Alberto, ben smarcato da Lazzari.

Il portiere della nazionale rimedia a un'uscita incerta volando sul tentativo di Francesco Acerbi, ma all'83' è costretto a capitolare: Luis Alberto inventa un super assist di esterno per Correa, l'attaccante argentino riesce a far gol con il destro. La Lazio batte il Milan a San Siro, l'ultima volta le era riuscito nel settembre 1989 grazie a un'autorete di Paolo Maldini...


SABATO 2 NOVEMBRE

Roma-Napoli 2-1 (Zaniolo 19', Veretout 55' su rig.; Milik 72')
Il Napoli incassa la terza sconfitta in campionato e perde ulteriormente contatto dalla vetta della classifica. All’Olimpico, la Roma batte 2-1 la squadra di Carlo Ancelotti, festeggia il terzo successo consecutivo e soprattutto il momentaneo terzo posto in classifica: la prodezza di Nicolò Zaniolo e Jordan Veretout su calcio di rigore vanificano il gol del bomber polacco Arkadiusz Milik.

La prima conclusione è di José Callejón, ma il portiere spagnolo Pau López blocca sicuro il tentativo del suo connazionale. La Roma non sta a guardare e risponde con le conclusioni di Justin Kluivert e Javier Pastore, ma in entrambi i casi i padroni di casa non inquadrano lo specchio della porta.

Al 19’ i Giallorossi passano. Leonardo Spinazzola affonda sulla sinistra e serve al limite dell’area Zaniolo, che controlla e scarica un sinistro che “fulmina” Alex Meret e si infila sotto l’incrocio dei pali. Per il gioiello classe 1999 è il quarto gol consecutivo tra UEFA Europa League e campionato. Il portiere ospite è provvidenziale su Kolarov, poi la squadra di Fonseca ottiene un rigore grazie al VAR, che “vede” una mano in area di Callejón.

Dal dischetto va proprio il difensore serbo ex Manchester City e Lazio, ma Meret lo ipnotizza. I Partenopei con il trascorrere dei minuti escono dal loro torpore e colpiscono due legni nella stessa azione, con Milik e Piotr Zieliński. Ha una chance anche Dries Mertens, poi nella ripresa i padroni di casa ottengono un altro rigore per la mano dell’ex Mário Rui sul cross di Pastore.

Dal dischetto questa volta va Veretout che non sbaglia. Justin Kluivert centra una traversa, poi dopo una chance costruita da Fabián Ruiz la squadra di Ancelotti torna in partita. Il neo-entrato Hirving Lozano supera Kolarov e crossa, il turco Mert Çetin è in anticipo ma sbaglia l’intervento e per Milik mettere nel sacco è un gioco da ragazzi.

Meret si salva ancora su Veretout, poi viene annullato un gol a Edin Džeko per fuorigioco dello stesso attaccante ex Manchester City. Il finale è convulso: Zieliński va vicino al palo con un bellissimo destro a giro, Cetin viene espulso per doppia ammonizione. Ma la Roma stringe i denti e porta a casa una preziosissima vittoria, portando a 4 i punti di vantaggio sul Napoli, sempre - per ora - al sesto posto.

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