Si torna a giocare: la UEFA si sta preparando per un ritorno alle sue competizioni d'elite nella massima sicurezza.

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Un trofeo per consolare Pogrebnyak

Capocannoniere della Coppa UEFA insieme a Luca Toni, Pavel Pogrebnyak non giocherà la finale per squalifica. "Voglio sollevare la coppa sopra la mia testa mercoledì sera".

Un trofeo per consolare Pogrebnyak
Un trofeo per consolare Pogrebnyak ©Getty Images

Capocannoniere della Coppa UEFA insieme a Luca Toni, Pavel Pogrebnyak non giocherà per squalifica la finale tra FC Zenit St. Petersburg e Rangers FC. Ma spera almeno di mettere le mani sul trofeo.

Destino crudele
Il 24enne nazionale russo, che ha collezionato la terza ammonizione in semifinale contro l'FC Bayern München, dovrà affrontare la prospettiva "molto crudele" di allenasi con i compagni allo stadio City of Manchester senza poi poter giocare: "E' un vero peccato. Non potrò aiutare i miei compagni ma spero che almeno riescano a vincere. Le finali non arrivano molto spesso nella carriera di un giocatore ed ero davvero deluso per la squalifica".

Giocatore fondamentale
Pogrebnyak ha almeno preso parte alla conferenza stampa pre-partita dello Zenit e al sorteggio UEFA Fair Play. Non molto per il giocatore che ha aperto e chiuso le marcature nel 4-0 rifilato al Bayern arrivando a quota dieci gol nella competizione. "Ho giocato buone gare, aiutando la squadra a raggiungere la finale. E' stato bello affrontare e battere una squadra come il Bayern. Ma sarà ancora più bello sollevare il trofeo sopra la mia testa mercoledì sera".

Equilibrio
L'attaccante non è nuovo al successo avendo aiutato la squadra di Dick Advocaat a vincere il primo titolo nazionale post-indipendenza con undici gol in 24 gare di Premier-Liga. "Non abbiamo mai parlato della finale - ha detto l'ex bomber di FC Spartak Moskva, FC Baltika Kaliningrad, FC Khimki e FC Shinnik Yaroslavl che si è fatto conoscere segnando 13 gol con l'FC Tom Tomsk nel 2006 -. Credo che abbiamo fatto così bene in Coppa UEFA perché ci siamo preparati proprio per questo torneo in inverno. Dopo aver battuto il Bayern potrei dire che lo Zenit è favorito, ma non lo farò perché questa è una gara secca. I Rangers sono molto forti in difesa e le possibilità di vittoria sono 50-50".

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