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Il Milan non fa sconti, Ludogorets ancora ko

Dopo aver ipotecato la qualificazione con un netto 3-0 in Bulgaria, la squadra di Gennaro Gattuso vince anche in casa: a segno Borini nei minuti iniziali della gara.

Guarda il meglio di questa sfida di ritorno dei sedicesimi di UEFA Europa League.
Guarda il meglio di questa sfida di ritorno dei sedicesimi di UEFA Europa League.

Il Milan chiude la pratica Ludogorets battendo la squadra bulgara 1-0 a San Siro dopo il netto successo per 3-0 della gara di andata in Bulgaria. Continua il momento d'oro della squadra di Gennaro Gattuso - ancora imbattuta nel 2018 - che domani conoscerà il nome dell'avversaria negli ottavi di finale.

Il tecnico rossonero lascia a riposo qualche titolare: in porta c'è il più grande dei fratelli Donnarumma, mentre Cristián Zapata sostituisce Lonardo Bonucci in difesa e a centrocampo trovano spazio Riccardo Montolivo e Manuel Locatelli. Curiosità per l'esperimento Patrick Cutrone, schierato a sinistra con André Silva al centro dell'attacco e Fabio Borini a destra.

Il primo tiro rossonero è proprio dell'attaccante portoghese, smanioso di far bene non trovando il gol da oltre tre mesi, ma Jorge Broun para bene in tuffo. Il Ludogorets sembra metterci maggiore energia nelle prime battute ma è il Milan a passare. Borini insacca in scivolata sul perfetto assist da sinistra di Cutrone. Al ragazzino terribile del Milan riesce davvero tutto in questo periodo. Il nuovo ruolo non è di certo un problema.

E non scherza nemmeno Borini, già a segno contro la SPAL in campionato e nella sfida di andata in Bulgaria entrando in entrambe le occasioni a pohi minuti dalla fine. Il Milan controlla senza troppi patemi e quando perde un paio di palloni in zone pericolose del campo ci pensa Gattuso a suonare la sveglia con urla che si sentono dalla tribuna stampa. Il primo tempo si chiude così con il Milan in vantaggio per 1-0.

Gli ospiti impegnano severamente Antonio Donnarumma con Świerczok in apertura di ripresa e Gattuso decide di ridisegnare la squadra inserendo Nikola Kalinić e José Mauri al posto di Cutrone e Kessié. Si passa al 4-4-2 con Borini e Mauri esterni di centrocampo e Kalinić che va a far coppia con André Silva davanti.

Con il nuovo modulo il Milan ha subito maggiore equilibrio e controlla la partita senza troppi problemi anche perchè il Ludogorets ci crede sempre di meno con il passare dei minuti. Senza nemmeno sforzarsi troppo il Milan di Gattuso mette in cassaforte un'altra vittoria. Avanti il prossimo...