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La Lazio fa festa: vittoria, primato e qualificazione

All'Olimpico, contro il Nizza, i Biancocelesti si impongono in pieno recupero grazie a un'autorete e festeggiano la qualificazione e il matematico primo posto nel Gruppo K con due turni di anticipo.

Highlights: Lazio - Nice
Highlights: Lazio - Nice

  • La Lazio piega il Nizza in pieno recupero e vola ai sedicesimi, conquistando matematicamente anche il primo posto nel Gruppo K
  • Decide la sfida un'autorete di Maxime Le Marchand, sul colpo di testa di Marco Parolo
  • I Biancocelesti di Simone Inzaghi, a punteggio pieno nel girone, ottengono la nona vittoria consecutiva, la quattordicesima su sedici partite stagionali
  • I francesi di Lucien Favre, alla sesta sconfitta di fila, possono qualificarsi aritemticamente nella prossima giornata battendo in casa lo Zulte Waregem
  • Le prossime partite (giovedì 23 novembre, ore 19.00CET): Lazio-Vitesse, Nizza-Zulte Waregem

La Lazio piega il Nizza e vola ai sedicesimi di UEFA Europa League. Allo Stadio Olimpico, il successo 1-0 contro francesi, maturato grazie a un'autorete di Maxime Le Marchand in pieno recupero, regala ai Biancocelesti la qualificazione e il matematico primo posto nel Gruppo K.

Sei i volti nuovi rispetto alla vittoriosa trasferta di Benevento per la squadra di Simone Inzaghi, che fatica a cambiare passo in un primo tempo tutto sommato orfano di grandi emozioni. La prima chance è per i francesi con Pierre Lees-Melou, ma la conclusione di destro del centrocampista non trova lo specchio della porta difeso da Thomas Strakosha.

I Biancocelesti hanno la loro migliore occasione intorno alla mezzora. Adam Marušić calcia dal limite, la deviazione di Le Marchand sembra mettere fuori causa Walter Benítez, ma per fortuna del portiere argentino il pallone termina a lato in calcio d’angolo.

Prima dell’intervallo ci prova anche Nani, schierato titolare da Inzaghi, ma il tiro-cross del portoghese trova pronto il portiere degli ospiti, che si rifugia in corner. La ripresa si apre senza cambi e con la Lazio che prova a spingere. Marušić serve Lucas Leiva, il brasiliano crossa radente ma il suo connazionale Dante taglia fuori Felipe Caicedo e la chance sfuma.

La partita si accende, Rémi Walter lascia partire un bolide di sinistro che termina fuori di poco. Inzaghi decide di cambiare: fuori Nani e Alessandro Murgia, entrano Sergej Milinković-Savić e Senad Lulić, il capitano. Ma è ancora la squadra di Lucien Favre a spingere, con una conclusione dalla distanza di Wesley Sneijder che Strakosha mette in angolo.

E’ l’ultima giocata per l’olandese, che lascia il posto al congolese Arnaud Lusamba. Inzaghi risponde inserendo l’azzurro Marco Parolo al posto dell’ottimo Jordan Lukaku, poi arriva l'atteso momento di Mario Balotelli che a dieci minuti dalla fine prende il posto di Lees-Melou.

Supermario delizia la platea con un paio di giocate a effetto, senza però spostare gli equilibri della sfida. Il pareggio sembra ormai scontato, ma nel cuore della fase di recupero ecco il colpo di scena: sugli sviluppi di un corner, Le Marchand devia fortuitamente il pallone dopo un colpo di testa di Parolo e lo spedisce nella propria porta.

I ragazzi di Inzaghi, che si sarebbero qualificati anche con il pareggio, ottengono così la vittoria, ma soprattutto la matematica certezza di chiudere il girone al primo posto. Missione compiuta.