Gabbiadini riprende la Fiorentina, rimonta della Roma

Al Franchi i Partenopei vanno in vantaggio due volte ma finiscono con l'andare sotto 3-2: un rigore dell'attaccante in pieno recupero inchioda il risultato sul pareggio. I Giallorossi piegano 3-1 il Chievo e consolidano il secondo posto.

Federico Bernardeschi (Fiorentina): la sua doppietta non ha permesso ai Viola di sconfiggere il Napoli, che ha arpionato il 3-3
Federico Bernardeschi (Fiorentina): la sua doppietta non ha permesso ai Viola di sconfiggere il Napoli, che ha arpionato il 3-3 ©AFP/Getty Images

Fiorentina-Napoli 3-3 (Bernardeschi 51’, 69’, Zárate 82’; Insigne 24’, Mertens 68’, Gabbiadini 90'+4' su rig.)
Il Napoli evita in extremis il ko al Franchi e ottiene il settimo risultato utile consecutivo in campionato: la Fiorentina di Paulo Sousa rimonta due volte lo svantaggio e si porta sul 3-2, ma un rigore trasformato in pieno recupero da Manolo Gabbiadini le nega la vittoria.

La squadra di Maurizio Sarri sfiora il gol in apertura con Lorenzo Insigne e José Callejón, i padroni di casa rispondono con Matías Vecino. Al 25’ gli ospiti passano: magia di Insigne e splendido destro che batte Ciprian Tătărușanu, per Lorenzo Il Magnifico è il gol numero 5 in campionato. A Dries Mertens è annullato il raddoppio per fuorigioco, poi lo stesso belga esalta i riflessi del portiere di casa.

Nella ripresa i Viola pareggiano, grazie a una punizione di Federico Bernardeschi deviata da Callejón. Un errore di Nenad Tomović regala però a Mertens l’opportunità del 2-1, che l’ex PSV Eindhoven non sciupa: per lui è la rete numero 11 in campionato. La partita è bellissima e ancora Bernardeschi risponde al Napoli, complice l’indecisione di Reina: 2-2, per il talento azzurro è il gol numero 9 nell’attuale Serie A.

Paulo Sousa getta nella mischia Mauro Zárate e l’argentino ex Lazio lo ripaga subito, insaccando con uno splendido piatto volante. Sembra fatta per i Viola, ma Sarri getta nella mischia Gabbiadini che rimpiazza Amadou Diawara. Proprio l’ex attaccante della Sampdoria trasforma in pieno recupero il rigore concesso per fallo di Carlos Salcedo su Mertens: al San Paolo finisce 3-3.


Roma-Chievo Verona 3-1 (El Shaarawy 45’+1’, Džeko 52’, Perotti 90’+3’ su rig.; De Guzmán 37’)
La Roma si riscatta dalla sconfitta contro la Juventus, batte in rimonta il Chievo e riduce a quattro i punti di distacco dai campioni d’Italia. All’Olimpico, i Giallorossi vanno sotto trafitti da Jonathan de Guzmán, ma vincono 3-1 grazie ai gol di Stephan El Shaarawy, Edin Džeko e Diego Perotti su rigore.

All'Olimpico, El Shaarawy chiama all'intervallo Stefano Sorrentino, poi Džeko e Mohamed Salah sono imprecisi, così come Radja Nainggolan. Bruno Peres centra il palo esterno su punizione, ma - un po' a sorpresa - a passare per prima è la squadra di Rolando Maran.

A otto minuti dall'intervallo de Guzmán, che al 22' su cross di Valter Birsa aveva sciupato una buona opportunità, colpisce di testa sul centro di Mariano Izco e lascia impietrito Wojciech Szczęsny. I ragazzi di Luciano Spalletti hanno il merito di rispondere prima dell'intervallo, con una meravigliosa punizione di El Shaarawy: per il Faraone è il gol numero 3 in campionato.

Nella ripresa la Roma perfeziona la rimonta. ùDžeko, che non segnava da quattro partite, viene favorito da un rimpallo e firma il sorpasso, festeggiando il gol numero 13 in campionato. Il bosniaco di testa colpisce il palo, poi in pieno recupero Perotti, in campo da pochi minuti al posto di Salah, si procura e trasforma il rigore del definitivo 3-1. Con una partita in più della Juventus, i Giallorossi sono a quattro punti dalla Juventus e incrementano il vantaggio su Napoli e Lazio.