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Tris Sparta, Inter ancora ko

Sparta Praga - Inter 3-1
Dopo la sconfitta contro l'Hapoel Beer-Sheva all'esordio, l'Inter perde anche in Repubblica ceca e vede complicarsi il suo cammino nel Gruppo K.

Highlights: Sparta Praha 3-1 Internazionale
Highlights: Sparta Praha 3-1 Internazionale

Dopo la sconfitta interna contro l'Hapoel Beer-Sheva FC all'esordio, l'Inter perde anche in casa dell'AC Sparta Praha e vede complicarsi sempre di più il suo cammino nel Gruppo K.

Frank de Boer lascia a riposo diversi titolari schierando Andrea Ranocchia al centro della difesa con Jeison Murillo, Assane Gnoukouri e Felipe Melo a centrocampo insieme a Ever Banega e un tridente formato da Antonio Candreva, Eder e Rodrigo Palacio.

I primi minuti dell'Inter sono un vero incubo con palloni persi a ripetizione dai giocatori nerazzurri. Un errore di Banega manda al tiro Václav Kadlec, ma Handanovič blocca nonostante una pericolosa deviazione.

Poco dopo lo Sparta può ripartire ancora grazie a un errato rilancio di Ranocchia. Aleš Čermák scambia con Bořek Dočkal, imbucata per Kadlec che riesce grazie al mancato intervento in scivolata di Felipe Melo e il numero 77 non lascia scampo al portiere dell'Inter con un tiro angolato.

I padroni di casa pressano e ripartono con grande continuità . L'Inter sbanda paurosamente e si addormenta in occasione del calcio di punizione battuto rapidamente da Martin Frýdek. Kadlec si ritrova solo contro Handanovič e lo batte ancora senza troppe difficoltà.

Inter non pervenuta. Solo un grande intervento in scivolata di Murillo evita il tris di Čermák. La musica non cambia nemmeno dopo l'intervallo quando lo Sparta va ancora vicino al gol in più di un'occasione, la più ghiotta quella che capita sui piedi dello scatenato Kadlec che però manda alto a tu per tu con Handanovič.

De Boer inserisce Cristian Ansaldi, al debutto con l'Inter dopo l'infortunio di inizio stagione. Poi è il turno di Ivan Perišić che prende il posto di Candreva subito dopo un buon tiro di Palacio da posizione defilata. Poi il tutto per tutto a venti minuti dalla fine con Mauro Icardi che sostituisce Gnoukouri.

Il nuovo entrato partecipa all'azione del gol che riapre la partita qualche istante più tardi: assist di Eder per Palacio, che la piazza bene sul palo più lontano. Ma il sogno di rimonta dura poco. Ranocchia si fa espellere e la mancanza dei suoi centimetri in area si fa subito sentire: torre di Ondřej Mazuch per Mario Holek, che sempre di testa insacca da due passi e chiude la partita.

L'esultanza dello Sparta
L'esultanza dello Sparta©AFP/Getty Images

 

La gioia di Koubek
La gioia di Koubek©AFP/Getty Images