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Bacca non perdona, è doppietta Siviglia

FC Dnipro Dnipropetrovsk-Sevilla FC 2-3
A Varsavia, il Dnipro va subito in vantaggio con Kalinić ma la doppietta del colombiano trascina la squadra di Emery al secondo successo di fila nella competizione.

• Il Siviglia batte 3-2 il Dnipro e trionfa per la seconda stagione consecutiva in UEFA Europa League.
• Il polacco Krychowiak segna nella "sua" Varsavia rispondendo al vantaggio ucraino di Kalinić.
• Due gol di Bacca, dopo il momentaneo 2-2 firmato su punizione da Rotan, suggellano il successo della squadra andalusa
• Il Dnipro perde la sua prima finale, per il Siviglia è la quarta vittoria in Coppa UEFA/UEFA Europa League
• La formazione di Emery, che il prossimo anno giocherà la UEFA Champions League, affronterà in Supercoppa UEFA il FC Barcelona o la Juventus

Il Sevilla FC soffre contro il FC Dnipro Dnipropetrovsk, ma alla fine riesce a spuntarla e trionfa per la seconda stagione consecutiva in UEFA Europa League. Al National Stadium di Varsavia, gli andalusi di Unai Emery vincono 3-2 trascinati dalla doppietta dell’attaccante colombiano Carlos Bacca.

Alla sua prima finale europea, la squadra ucraina è partita alla grande sbloccando il risultato dopo appena sette minuti con il croato Nikola Kalinić. Alla lunga, però, i ragazzi di Myron Markevych hanno pagato la maggior esperienza e abitudine a giocare queste sfide degli andalusi di Unai Emery, anche se dopo l’uno-due firmato da Grzegorz Krychowiak e Bacca è arrivato il pari su punizione di Ruslan Rotan. E’ stato un altro gol, il settimo nella competizione, di Bacca a suggellare il trionfo del Siviglia, che così vince per la quarta volta la UEFA Europa League (in passato Coppa UEFA) e conquista il diritto a giocare la prossima edizione della UEFA Champions League.

Dopo aver a sorpresa eliminato l’SSC Napoli in semifinale, il Dnipro stupisce di nuovo tutti – Siviglia compreso – con una partenza sprint. Non sono ancora trascorsi sette minuti quando Nikola Kalinić serve il brasiliano Matheus, il brasiliano con un cross millimetrico restituisce il pallone all’attaccante croato che di testa insacca: 1-0 per gli ucraini.

Per i tifosi del Siviglia, che prima dell’inizio della finale avevano esposto un grosso striscione con la scritta ‘VERO AMORE’, l’inizio è da incubo. José Antonio Reyes, il giocatore più esperto della squadra con 91 presenze nelle competizioni UEFA, prova a suonare la carica, ma il suo sinistro sul primo palo termina di poco a lato. Il portiere degli ucraini, Denys Boyko, è invece decisivo con un grande intervento sul colpo di testa di Krychowiak.

Al 28’, comunque, la squadra andalusa trova il pareggio, proprio con il centrocampista polacco che di destro trova il varco giusto sugli sviluppi di un angolo battuto dall’argentino Éver Banega. I detentori si esaltano e dopo tre minuti ribaltano completamente il risultato: la palla in profondità di Reyes per Bacca è splendida, l’attaccante colombiano aggira il portiere avversario e di piatto deposita in rete.

Il Dnipro però non ha alcuna intenzione di mollare. Yevhen Konoplyanka, il giocatore più atteso della formazione guidata da Markevych, impegna Sergio Rico con una meravigliosa conclusione a giro, mentre dalla parte opposta il destro di Aleix Vidal termina alto di un soffio. A un minuto dall’intervallo, gli ucraini pareggiano: Rotan disegna una traiettoria fantastica su punizione, su cui il portiere del Siviglia non può davvero arrivare.

Dopo un primo tempo scoppiettante e ricco di emozioni, nella ripresa le due formazioni iniziano con un po’ più di prudenza. Emery decide la prima mossa, richiamando Reyes e inserendo Coke, che di testa – dopo una chance capitata a Stéphane Mbia – impegna subito Boyko. A 17 minuti dalla fine, comunque, il Siviglia torna avanti. Dopo un disimpegno errato degli ucraini, Vitolo trova in verticale ancora Bacca, che di sinistro non sbaglia e festeggia la doppietta personale, il 28esimo gol in stagione.

Artem Fedetskyi si rende pericoloso con un sinistro che trova solo l’esterno della rete, ma è ancora Bacca ad avere l’opportunità di chiudere la partita, ma stavolta il colombiano sbaglia la misura del colpo di testa. Nel finale Coke ha un’altra chance, poi dopo gli attacchi a testa bassa del Dnipro – in dieci per l’uscita dal campo dell’infortunato Matheus – arriva il triplice fischio.

Si scatena la festa del Siviglia, che vince la quarta finale europea su quattro e il prossimo anno giocherà in UEFA Champions League. Con altre quattro squadre spagnole.

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