Napoli da impazzire, poker in casa Wolfsburg

VfL Wolfsburg - SSC Napoli 1-4
Marek Hamšík segna due volte e il Napoli dilaga, Rafael Benítez non poteva sognare un regalo di compleanno più bello.

Marek Hamšík dopo il gol del 2-0
Marek Hamšík dopo il gol del 2-0 ©Getty Images

Gonzalo Higuaín segna in apertura e apre la strada al poker del Napoli in Germania
Il Wolfsburg subisce la sua sconfitta più pesante in casa in Europa
Rafael Benítez festeggia al meglio il 55esimo compleanno
Il Napoli non raggiungeva i quarti da quando vinse la Coppa UEFA con Diego Maradona nel 1989
Il ritorno è in programma giovedì a Napoli, il sorteggio per le semifinali il giorno dopo

Gonzalo Higuaín & Marek Hamšík, Marek Hamšík e Manolo Gabbiadini: due gol per tempo e l'SSC Napoli ipoteca le semifinali di UEFA Europa League schiantando il VfL Wolfsburg in Germania, lì dove i tedeschi avevano perso soltanto una volta finora.

Nel giorno del suo 55esimo compleanno, Rafael Benítez indovina tutte le mosse: al bando il turnover, il tecnico spagnolo schiera la formazione migliore, con José Callejón e Dries Mertens sulle fasce a sostegno di Higuaín e Miguel Britos al centro della difesa in coppia con Raúl Albiol.

Il Napoli parte compatto, molto corto, poco pressing e ricerca costante della profondità. Gökhan Inler e David López assicurano filtro in mezzo al campo, Christian Maggio e Faouzi Ghoulam non offrono spazi a Daniel Caligiuri e André Schürrle, impedendo al Wolfsburg di colpire sulle fasce. Il possesso palla dei tedeschi è sterile, tanti calci d’angolo ma nessuna occasione da rete.

Al primo affondo, invece, l’undici di Benítez è già in vantaggio: minuto 15, Martens riceve palla poco dentro la metà campo di casa e lancia Higuaín, velocissimo sul filo del fuorigioco. Il Pipita resiste alla carica di Ricardo Rodriguez, controlla il pallone e prende il tempo a Diego Benaglio con un esterno destro di controbalzo da copertina. Napoli in festa e VfL Wolfsburg Arena in silenzio.

Pagano dazio i tedeschi, trafitti al cuore e incapaci di reagire. Con gli avversari alle corde, infatti, gli azzurri piazzano il colpo del ko al 23’: questa volta Higuaín veste i panni dell’assistman, capitalizza al meglio la giocata di fino di Maggio e pesca Hamšík tutto solo davanti al portiere di casa con un gran filtrante. L’incursore slovacco è di ghiaccio, piatto destro di prima intenzione e Napoli sul 2-0.

Tutto facile? No, perché il secondo schiaffo sveglia il Wolfsburg. Higuaín e compagni danno sempre l’impressione di poter far male in contropiede, ma in attacco i tedeschi alzano il ritmo. Le due occasioni migliori arrivano allo scadere del primo tempo: prima Mariano Andújar anticipa Bas Dost sul cross basso di Caligiuri, poi devia sulla traversa la conclusione violenta di Schürrle da fuori area. Dall’altra parte, Benaglio è bravo al 43’ sul diagonale dai venti metri del solito Hamšík. Il primo tempo finisce 0-2, una sinfonia tutta azzurra.

Così come di marca azzurra è l’avvio della ripresa. Al 49’, però, Higuaín si fa ipnotizzare dal portiere tedesco dopo una lunga controfuga palla al piede e fallisce il terzo gol. Dieter Hecking ridisegna allora l’attacco, fuori l’impalpabile Dost e dentro Nicklas Bendtner, già a segno contro l’FC Internazionale Milano. Cambia anche Benítez, out Mertens e chance per Lorenzo Insigne.

I protagonisti del tris azzurro, però, sono Callejón e Hamšík: Josuha Guilavogui sbaglia l’appoggio al limite dell’area, l’esterno spagnolo s’invola sulla destra e offre al capitano del Napoli un pallone da spingere solo in rete. È l’apoteosi azzurra e a nulla serve il tentativo di riscatto di Guilavogui, disinnescato al 70’ da un ottimo Andújar. La notte di Wolfsburg è tutta napoletana, c’è gloria anche per Gabbiadini: in campo dal 75’ al posto di Hamšík, il talento di Bergamo trova la rete dopo appena due minuti, complice l’assist col contagiri di Insigne dalla sinistra.

Ormai fuori dall’Europa League, l’undici di Hecking salva l’orgoglio con il gol della bandiera di Bendtner all’80’. Il merito, però, è tutto di Ivan Perišić, sprinter sulla fascia e autore dell’assist per il gigante danese. L’ultimo squillo è ancora del Napoli, vicino al pokerissimo all’82’ con lo scatenato Gabbiadini: mancino improvviso dai venticinque metri e traversa piena. Finisce 1-4, e agli azzurri va benissimo così.

Gonzalo Higuaín sblocca al 15'
Gonzalo Higuaín sblocca al 15'©Getty Images
L'attaccante argentino può festeggiare
L'attaccante argentino può festeggiare©AFP/Getty Images
Marek Hamšík esulta dopo il raddoppio al 23'
Marek Hamšík esulta dopo il raddoppio al 23'©AFP/Getty Images
Hamšík festeggiato dopo il 2-0
Hamšík festeggiato dopo il 2-0©Getty Images
Lo scatenato Higuaín impegna Ricardo Rodriguez
Lo scatenato Higuaín impegna Ricardo Rodriguez©AFP/Getty Images
Rafael Benítez festeggia alla grande il compleanno
Rafael Benítez festeggia alla grande il compleanno©Getty Images
Gonzalo Higuaín looks scappa via a Josuha Guilavogui e Robin Knoche
Gonzalo Higuaín looks scappa via a Josuha Guilavogui e Robin Knoche©Getty Images
Marek Hamšík festeggia il tris
Marek Hamšík festeggia il tris©AFP/Getty Images
Mariano Andújar esulta
Mariano Andújar esulta©Getty Images
La delusione del Wolfsburg
La delusione del Wolfsburg©Getty Images