Benítez ha un'idea: "Vincere"

Il tecnico del Napoli non vuole sprecare le energie facendo calcoli, e in vista del ritorno contro la Dinamo Mosca ricorda la sua idea di calcio: "Vincere ogni partita".

Benítez ha un'idea: "Vincere"
Benítez ha un'idea: "Vincere" ©AFP/Getty Images

"La mia idea è vincere ogni partita, possiamo farlo al di là di difendere, attaccare o contrattaccare”: Rafael Benítez sgombra il campo dai dubbi, niente calcoli dopo il successo in rimonta del San Paolo, l'SSC Napoli proverà a vincere anche in Russia per eliminare l'FC Dinamo Moskva dalla UEFA Europa League.

 

"Il nostro obiettivo è vincere la partita perché è questa la nostra mentalità, quella di vincere ogni partita", dice il tecnico spagnolo. "Sarei stato più tranquillo se avessimo vinto con un gol di scarto in più, ma la situazione è questa e andiamo avanti così per passare il turno. Sappiamo che sarà una partita dura tatticamente e fisicamente, loro hanno fatto un cammino perfetto in Europa e sono imbattuti in casa. Conosciamo bene tutti i calciatori russi, li abbiamo analizzati e sappiamo il loro valore".

 

Proprio per non dare vantaggi al tecnico della Dinamo Mosca, Stanislav Cherchesov, Benítez fa pretattica e nasconde la formazione: "Io ho un grande vantaggio su di voi", dice rivolto ai giornalisti. "Lavoro ogni giorno con i giocatori e so quanto sono arrabbiati quando non fanno le cose giuste in campo; loro vogliono far bene e dimostrare il loro livello che hanno fatto vedere in tante gare".

 

Nessuno spunto sull'undici che scenderà in campo, dunque. Solo una riflessione sull'intervento del patron Aurelio De Laurentiis, che ieri ha caricato la squadra: "Il presidente non ha avuto bisogno di parlare in questi anni perché ha fatto bene, ha ricordato solo alla squadra che in tante gare hanno mostrato il loro livello. Sappiamo che ogni giorno ci sono critiche esagerate e De Laurentiis ha solo dato fiducia alla squadra".

 

Chi sarà certamente in campo dal primo minuto è Christian Maggio, che proprio nella pancia dell'Arena Khimki ha annunciato il suo addio alla Nazionale italiana dopo 34 presenze: "È una decisione difficile, per me la Nazionale ha rappresentato tanto per sette anni ma ora ho deciso di lasciarla. Nella carriera di ogni calciatore arriva il momento in cui bisogna fare queste scelte: la nazionale è un capitolo chiuso, ho vissuto tante emozioni con la maglia azzurra e ringrazio tutti per le gioie di questi sette anni ma è una scelta che avevo preso da tempo".

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