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Il Rijeka riassapora il piacere del successo

L'HNK Rijeka, quasi retrocesso al termine della stagione 2011/12, ha un nuovo proprietario: da quando c'è lui tutto è cambiato, tant'è che con una vittoria contro il VfB Stuttgart i croati potrebbero centrare l'accesso alla fase a gruppi.

Il Rijeka ha fatto passi da gigante negli ultimi 12 mesi
Il Rijeka ha fatto passi da gigante negli ultimi 12 mesi ©HNK Rijeka

Dopo aver inanellato una striscia di nove gare senza sconfitte ad inizio stagione, l'HNK Rijeka si sta definitivamente lasciando alle spalle i brutti ricordi della retrocessione sfiorata nel 2011/12. E con alle porte i play off di UEFA Europa League contro il VfB Stuttgart, essi potrebbero presto venire cancellati del tutto.

Il Rijeka è un club molto rispettato in Croazia, con una bacheca ricca di trofei e con alle spalle una lunga storia di alti e bassi. Alla fine degli anni 70 ha vinto due Coppe di Jugoslavia, e raggiunto nel 1979/80 i quarti di finale di Coppa delle Coppe UEFA. Anche dopo l'indipendenza non sono mancati i successi, con due Coppe di Croazia consecutive nel 2005 e 2006 e con due secondi posti in campionato.

Alla luce di quei successi, i fallimenti delle ultime stagioni appaiono ancora più dolorosi. Terzo nel 2008/09, nei due campionati successivi il Rijeka è giunto solo nono, facendo addirittura peggio nella stagione 2011/12, conclusa al 12esimo posto, appena sopra la zona retrocessione. Le cose sono però cambiate con l'arrivo dell'uomo d'affari italiano Gabriele Volpi, che nel febbraio 2012 ha rilevato la società.

Volpi ha attraversato l'Adriatico, ripianato i debiti e stilato un programma per il futuro. "Voglio costruire un club sano e forte," ha dichiarato l'anno scorso. "Mi piace investire nello sport, e sono innamorato della Croazia. Queste due ragioni mi hanno spinto ad acquistare il Rijeka."

E il suo impegno ha immediatamenet pagato. Sono arrivati nuovi giocatori di qualità e l'ottimismo è tornato anche allo Stadio Kantrida, dove i rinati tifosi locali nell'ultimo campionato hanno visto la loro squadra terminare al terzo posto. Nell'ultima parte della stagione si è seduto in panchina l'ex tecnico della nazionale slovena Matjaž Kek, che quest'anno è partito subito con il botto.

Dopo cinque giornate di campionato, il Rijeka è ad un solo punto dalla vetta della classifica, forte di tre vittorie e due pareggi. Inoltre la squadra ha superato due turni in UEFA Europa League, demolendo prima il Prestatyn Town FC per 8-0 e battendo poi anche l'MŠK Žilina. Se è vero che due sole partite la separano dalla fase a gruppi, ora sulla sua strada c'è però lo Stoccarda, un avversario davvero ostico.

"Ecco il primo vero test europeo, contro una grande squadra," ha dichiarato Kek. "Si tratta di una sfida enorme, ma anche di un premio per tutti i miei giocatori. Loro sono chiaramente favoriti, ma non sempre i favoriti vincono. Faremo del nostro meglio per sorprendere tutti: noi comunque il nostro obiettivo in Europa lo abbiamo già raggiunto. Abbiamo fatto grandi passi in avanti: il tempo ci dirà quanto grandi."

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