L’Udinese non fa sconti e si ripete

Udinese Calcio-NK Široki Brijeg 4-0 (and. 3-1)
Dopo la netta vittoria conquistata all’andata, la squadra di Guidolin rifila un poker allo Široki Brijeg e accede agli spareggi: in gol Di Natale, Lazzari, Basta e Vydra.

L’Udinese non fa sconti e si ripete
L’Udinese non fa sconti e si ripete ©Getty Images

L’Udinese Calcio completa l’opera e conquista in scioltezza gli spareggi di UEFA Europa League. Dopo aver battuto l’NK Široki Brijeg in Bosnia-Erzegovina, la squadra di Francesco Guidolin si ripete al “Nereo Rocco” di Trieste: il 4-0 finale porta la firma di Antonio Di Natale, Andrea Lazzari, Dušan Basta e Matěj Vydra.

Nel ritorno del terzo turno di qualificazione, i Friulani hanno confermato la netta superiorità tecnica e atletica che la sfida di una settimana fa aveva già evidenziato con chiarezza: forti del 3-1 conquistato all’andata, hanno sbloccato il risultato dopo soli 9 minuti spegnendo ogni (velleitaria) speranza di rimonta degli avversari, per poi dilagare nel finale. L’attenzione si sposta ora su Nyon, dove venerdì l’Udinese conoscerà l’avversaria che le contenderà l’accesso alla fase a gironi.

Guidolin conferma l’undici schierato a Zenica, con un’unica novità: in difesa il brasiliano Naldo prende il posto del francese Thomas Heurtaux; davanti confermatissimo il tandem composto da Luis Muriel e Di Natale, decisivi con i loro gol all’andata. Dalla parte opposta Slaven Musa disegna la squadra con il collaudato 4-2-3-1, con Ivan Barišić schierato come terminale offensivo.

Malgrado il rassicurante vantaggio costruito all’andata, i Bianconeri partono subito all’attacco. Muriel prova la conclusione dalla distanza, ma manda di poco alto, mentre Danilo ha un’ottima opportunità a tu per tu con Luka Bilobrk che riesce però a salvarsi in calcio d’angolo. L’1-0 arriva comunque dopo appena nove minuti.

La percussione centrale di Muriel è dirompente, l’assist del colombiano per Di Natale è un pezzo di bravura: il capitano può battere un rigore in movimento e di piatto destro fa centro. Chi pensa che il gol sazi l’Udinese deve presto ricredersi. Il numero 10 dei Friulani prima impegna il portiere avversario con un bellissimo colpo di testa, poi centra la traversa con una punizione-bomba dalla distanza.

Pochi attimi prima dell’intervallo sciupa l’occasione del raddoppio anche Allan, che calcia alto di sinistro sotto misura dopo un clamoroso buco della difesa dello Široki. Nella ripresa l’Udinese parte con il freno a mano tirato, anche se al 60’ Gabriel Silva sfiora l’eurogol con un sinistro in acrobazia; pochi minuti dopo arriva la prima conclusioni della squadra bosniaca, un sinistro dal limite di Jure Ivanković che sfila di poco a lato della porta difesa da Ivan Kelava.

Al 67’ finisce, tra gli applausi, la partita di Di Natale, sostituito da Maicosuel; in precedenza Musa aveva richiamato Zoran Plazonić e Goran Zakarić per far posto proprio a Ivanković e Dalibor Šilić. Entra anche Lazzari, al posto di Roberto Pereyra, e dopo quattro minuti il 28enne centrocampista trova il raddoppio con un tiro beffardo da centrocampo che sorprende fuori posizione Bilobrk. Un grandissimo gol.

Non è tutto, perché dopo quattro minuti Dušan Basta mette in rete da due passi dopo la difettosa respinta del portiere avversario sul tiro di Maurizio Domizzi. E nell'ultimo minuto di recupero il ceco Vydra, in campo dall'86' al posto di Muriel, realizza il definitivo 4-0: lo Široki Brijeg si è rivelato nettamente inferiore, ma l’Udinese è già in palla…