Si torna a giocare: la UEFA si sta preparando per un ritorno alle sue competizioni d'elite nella massima sicurezza.

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L'Udinese non si sente ancora al sicuro

Malgrado la vittoria in trasferta contro l’NK Široki Brijeg, la squadra di Guidolin non crede di avere la qualificazione già in tasca. Il tecnico: "Ci sentiremo al sicuro solo dopo la fine della seconda gara".

L'Udinese non si sente ancora al sicuro
L'Udinese non si sente ancora al sicuro ©Getty Images

Bene il primo tempo, un po’ meno il secondo. Francesco Guidolin dà il giusto peso alla vittoria dell’Udinese Calcio in casa dell’NK Široki Brijeg, che avvicina comunque i Friulani ai playoff di UEFA Europa League. Il tecnico di Castelfranco Veneto, però, non crede di avere la qualificazione già in tasca: lui e l’Udinese si sentiranno al sicuro "solo dopo la fine della seconda gara", in programma giovedì 8 agosto allo Stadio Nereo Rocco di Trieste.


Francesco Guidolin, allenatore Udinese
Nel primo tempo siamo andati bene, abbiamo giocato con rispetto e serietà. Nel secondo siamo calati a livello fisico e di concentrazione e abbiamo commesso qualche errore, ma ci sta in questa fase della preparazione. Alla vigilia temevo questa sfida, devo però dire che la squadra ha risposto bene.

[Antonio] Di Natale e [Luis] Muriel hanno fatto buone combinazioni: avevo scelto loro per bucare centralmente in velocità i nostri avversari. Ma sarebbe stato meglio fare qualche altro gol, accetto il risultato che avrebbe potuto comunque essere più sostanzioso per l’Udinese.

[Slaven] Musa ha detto che di aver ricevuto una lezione di calcio? È molto gentile, ma posso dire che lo stesso rispetto che lui ha per noi, io ce l’ho per loro che non hanno mollato fino alla fine. Spero che la faccia bella dell'Udinese sia quella del primo tempo e aggiunga nella ripresa almeno una ventina di minuti di gioco come nel primo tempo. Saremo al sicuro solo alla fine della seconda gara.

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