L'Häcken vuole finire il lavoro

Il portiere della formazione svedese Christoffer Källqvist invita i compagni a completare l'opera nel ritorno del secondo turno preliminare di UEFA Europa League contro lo Sparta Praga.

L'Häcken vuole finire il lavoro
L'Häcken vuole finire il lavoro ©Sportsfile

Il 2-2 esterno contro l'AC Sparta Praha nell'andata del secondo turno preliminare di UEFA Europa League dà ottime possibilità agli svedesi del BK Häcken di ottenere giovedì a Goteborg un risultato a sorpresa.

Per la terza volta ai nastri di partenza del torneo, la squadra di Peter Gerhardsson è tra le formazioni svedesi più migliorate degli ultimi anni e, dopo stagioni altalenanti, una presenza fissa nel massimo torneo scandinavo. I miglioramenti sono culminati con il secondo posto della scorsa stagione, migliore piazzamento di sempre, nonostante l'attuale decimo posto nel 2013.

Una pedina di spicco della squadra è il portiere Christoffer Källqvist, che milita nel club da quando era un bambino. Felice per la doppia rimonta della scorsa settimana a Praga grazie alle reti di Nasiru Mohammed e René Makondele, il 29enne estremo difensore è convinto che l'Häcken possa "finire il lavoro” contro gli avversari cechi.

UEFA.com: Come giudichi la vostra stagione fin qui?

Christoffer Källqvist: E' stata molto irregolare sul piano dei risultati. Spesso abbiamo giocato bene senza ottenere i punti che avremmo meritato. L'anno scorso, quando siamo arrivati secondi, riuscivamo a chiudere le partite equilibrate. Continueremo a lavorare seguendo la nostra filosofia di gioco e speriamo che i risultati ricomincino a venire.

UEFA.com: Qual è la filosofia dell'Häcken?

Källqvist: Ci piace giocare palla a terra. Quando ci esprimiamo al massimo giochiamo un grande calcio, con un sistema difensivo solido che parte dagli attaccanti e ci permette di riconquistare alto la palla.

UEFA.com: Quali impressioni hai ricavato dallo Sparta Praga nella prima partita?

Källqvist: E' bastato poco per capire che è un'ottima squadra. Sono pericolosi ogni volta che attaccano.

UEFA.com: Siete comunque riusciti a tornare a casa con un 2-2. Quale atteggiamento avrete al ritorno?

Källqvist: Dobbiamo scendere in campo per fare la nostra solita partita. Non possiamo puntare allo 0-0 o all'1-1. Siamo riusciti a creare problemi a Praga, possiamo farlo anche in casa.

UEFA.com: Giochi con l'Häcken da quando sei bambino. Quando hai capito che avevate concrete possibilità di giocare in Europa?

Källqvist: Sono entrato nel club a quattro anni. Vivo da sempre a Hisingen [l'isola di Goteborg su cui l'Häcken ha la propria sede]. Questa è la nostra terza stagione in Europa. Le prime due volte ci siamo arrivati grazie al fair play, questa volta ce lo siamo guadagnati sul campo. Abbiamo dimostrato che meritiamo di essere qui.

UEFA.com: Qual è l'umore nella squadra alla vigilia della sfida di giovedì?

Källqvist: E' positivo. Dopo la gara d'andata sappiamo cosa ci aspetta. Abbiamo una squadra perfettamente in grado di finire il lavoro.