Guarín guarisce l'Inter, tris al Cluj

CFR 1907 Cluj - FC Internazionale Milano 0-3 (and. 0-2)
Tutto facile per la squadra di Andrea Stramaccioni, doppietta per il colombiano, nel finale chiude Benassi.

Fredy Guarín a segno due volte
Fredy Guarín a segno due volte ©AFP/Getty Images

L’FC Internazionale Milano si impone per 3-0 in casa del CFR 1907 Cluj e si qualifica agevolmente per gli ottavi di finale di UEFA Europa League dove affronterà il Tottenham Hotspur FC.

I padroni di casa sono chiamati a ribaltare la sconfitta per 2-0 dell’andata e provano a spingere sin dalle prime battute. Ivo Pinto trova spazio a destra e mette in mezzo un pallone che arriva a Rui Pedro grazie al velo di Gabriel Mureşan. Il portoghese calcia di prima intenzione ma non colpisce bene e manda a lato. La squadra di casa perde subito proprio Mureşan che viene sostituito da Ioan Hora.

Poco dopo Antonio Cassano evita la trappola del fuorigioco sull'illuminante passaggio di Esteban Cambiasso da centrocampo ma calcia alto da ottima posizione davanti a Mário Felgueiras. Risponde subito Robert Maah dall'altra parte, ma il suo diagonale, dopo aver saltato in dribbling a rientrare Andrea Ranocchia, finisce a lato.

Il Cluj difende molto alto e al 22' l'Inter lo punisce. Ricardo Álvarez inventa a centrocampo e innesca lo scatto di Rodrigo Palacio. Assist verso il centro per Fredy Guarín che insacca agevolmente. La qualificazione è già in cassaforte per gli uomini di Andrea Stramaccioni. Adesso il Cluj dovrebbe segnare ben quattro reti.

Felgueiras sventa su Palacio, lanciato alla perfezione in profondità da Cassano. Dall'altra parte il bel colpo di testa di Maah sfiora l'incrocio dei pali alla destra di Samir Handanovič. Intanto il tecnico del Cluj Paulo Sérgio capisce che non ha più nulla da perdere e inserisce l'attaccante Pantelis Kapetanos al posto del difensore Ionuţ Rada.

László Sepsi sfiora il palo con un gran sinistro ma il primo tempo si chiude con il raddoppio dell'Inter. Guarín scappa via a destra dopo un bell'uno-due con Cassano. Il colombiano si allunga troppo il pallone favorendo l'uscita di Felgueiras, la cui presa è però difettosa. La sfera finisce ad Álvarez, che la lavora e serve di nuovo Guarín per il più facile dei gol.

Nella ripresa Stramaccioni inserisce via via tre giocatori nati nel 1994: Marco Benassi, Simone Pasa e Ibrahima Mbaye che vanno ad unirsi al coetaneo Mateo Kovačić. Handanovič si supera su Hora e Camora, ma poi il Cluj si arrende quando resta in dieci per l’espulsione dello stesso Camora per fallo da ultimo uomo su Benassi. Proprio il giovane centrocampista firma il tris all'89' nerazzurro su assist al bacio di Cassano completando la festa nerazzurra.