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Il sogno europeo dell'Aktobe

Beffato agli spareggi nelle ultime due stagioni, 'il Barcellona del Kazakistan' ci riprova contro i russi dell'Alania sognando la qualificazione alla fase a gironi di una competizione europea.

Il sogno europeo dell'Aktobe
Il sogno europeo dell'Aktobe ©Vladimir Shapovalov

Dopo essersi imposto ai vertici del calcio kazako negli ultimi anni, l'FK Aktobe spera di riuscire finalmente a centrare l'obiettivo che finora gli è sempre sfuggito: la qualificazione alla fase a gironi di una competizione UEFA.

Dalla conquista del primo titolo nazionale nel 2005, l'Aktobe ha continuato ad inanellare successi: altri tre campionati e due secondi posti. Se a questo bottino aggiungiamo la Coppa di Kazakistan conquistata nel 2008, è chiaro che l'unico tassello mancante è l'approdo sul palcoscenico europeo.

Per alimentare questo sogno, la squadra di Vladimir Mukhanov deve completare l'opera contro l'FC Alania Vladikavkaz. La formazione russa farà visita al Central Stadium giovedì per il ritorno del terzo turno preliminare di UEFA Europa League. Forte dell'1-1 dell'andata, all'Aktobe basterebbe un pareggio senza reti per qualificarsi. Ma le delusioni delle ultime due stagioni impongono massima prudenza.

Brucia ancora il ricordo di come andarono le cose ad agosto 2009. Dopo lo 0-0 dell'andata in casa, l'Aktobe non riuscì a difendere il 3-0 contro il Maccabi Haifa FC, perdendo partita (4-3) e qualificazione agli spareggi di UEFA Champions League, che avrebbe significato come minimo un posto per la fase a gironi di UEFA Europa League. Le speranze di giocare quest'ultimo torneo furono infine infrante dell'SV Werder Bremen. Stesso epilogo anche 12 mesi fa, con l'AZ Alkmaar nei panni del giustiziere, nonostante la vittoria dei kazaki per 2-1 nel ritorno dello spareggio.

Quest'anno l'Aktobe ha ottenuto una vittoria in trasferta contro il Kecskeméti TE, formazione ungherese il cui tecnico Tomislav Sivić ha dichiarato al termine della sfida: "Prima della partita avevo parlato con il mio amico Slobodan Krčmarević, selezionatore del Kazakistan Under 21. Aveva definito l'Aktobe 'il Barcellona del Kazakistan' per la sua capacità di controllare la palla e di attaccare. Come si è puntualmente verificato”.

L'andata contro l'Alania ha confermato le valutazioni di Krćmarević, anche se il pareggio al 60' di Atsamaz Burayev lascia aperti i giochi per i russi al ritorno. "Abbiamo ancora 90 minuti davanti e non dobbiamo avere fretta – ha dichiarato Mukhanov -. Competere in Europa è completamente diverso. E non dimentichiamo che siamo in corsa su tre fronti”.

Per aumentare le possibilità di successo, Mukhanov ha schierato una formazione rimaneggiata nell'1-1 di domenica in campionato contro l'FC Atyrau. Una decisione condivisa dal capitano  Samat Smakov. "Raggiungere la fase a gironi è il sogno di tutta la squadra”, ha dichiarato il 32enne, tra i giocatori tenuti a riposo.

"E' anche il sogno dei nostri tifosi, ed era giusto sacrificare qualcosa in campionato. Giovedì lo stadio sarà tutto esaurito e ci saranno tutte le condizioni per compiere un ulteriore passo verso la realizzazione del nostro sogno”.

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