Dynamo e Braga non perdono il sorriso

Dopo l'1-1 nell'andata dei quarti di finale a Kiev, sia la formazione ucraina che quella portoghese si dicono ottimiste in vista della gara di giovedì prossimo.

Dynamo e Braga non perdono il sorriso
Dynamo e Braga non perdono il sorriso ©Getty Images

Secondo Ognjen Vukojević, all'FC Dynamo Kyiv manca un solo gol per eliminare l'SC Braga dopo l'1-1 nell'andata dei quarti di finale di UEFA Europa League a Kiev.

Dopo il vantaggio con Andriy Yarmolenko al 6', la Dynamo ha subito l'autorete di Oleh Gusev ed è rimasta in 10 per l'espulsione di Andriy Shevchenko al quarto d'ora della ripresa. Ai sedicesimi di due anni fa, però, la Dynamo aveva pareggiato 1-1 in casa contro il Valencia CF, pareggiando 2-2 in Spagna e qualificandosi; Vukojević è convinto che la situazione possa ripetersi.

"Dobbiamo solo segnare un gol a Braga - ha commentato il nazionale croato, 27 anni -. Stasera abbiamo sprecato tre o quattro buone occasioni, mentre il Braga ne ha avuta solo una e l'ha concretizzata. Due anni fa abbiamo giocato contro il Valencia, che era tre volte più forte del Braga di oggi, ma siamo riusciti a segnare due gol. Le chance sono ancora sul 50/50 e la partita in Portogallo sarà tutta da giocare".

Anche il compagno Goran Popov è soddisfatto del risultato: "L'1-1 non è male, specialmente dopo aver giocato l'ultima mezz'ora in 10 - commenta il difensore -. Siamo sicuri di avere le qualità per segnare almeno un gol".

"Oggi potevamo segnarne quattro ed è un peccato che bravi giocatori come Yarmolenko e Gusev non ci siano riusciti. Anche Artem Kravets ha avuto due occasioni, ma il loro portiere è stato molto bravo, specialmente sul suo colpo di testa".

L'ottimismo è condiviso anche dal Braga, protagonista della sua miglior stagione europea. Il centrocampista Hugo Viana, che ha disputato la finale di Coppa UEFA 2005 con lo Sporting Clube de Portugal, è contento della posizione della sua squadra e di una possibile sfida contro l'SL Benfica, che ieri ha battuto PSV Eindhoven per 4-1.

"Siamo molto fiduciosi per la gara di ritorno - commenta il giocatore, 28 anni -. Giocheremo in casa dopo aver segnato un gol in trasferta. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà, mentre il secondo è stato più facile perché avevamo un uomo in più. In casa possiamo fare meglio e giocare diversamente. La partita dalla prossima settimana sarà difficile per entrambe le squadre, ma arrivando in semifinale entreremmo nella storia del club".