La Sampdoria cade in Ungheria

Debreceni VSC - UC Sampdoria 2-0
La squadra di Di Carlo, già eliminata, non riesce a salutare la competizione con un risultato positivo: il Debrecen ottiene i primi punti nel Gruppo I.

La Sampdoria cade in Ungheria
La Sampdoria cade in Ungheria ©Getty Images

L’UC Sampdoria non riesce a lasciare con un risultato positivo la UEFA Europa League. Già eliminata, la squadra di Domenico Di Carlo cade 2-0 in casa del Debreceni VSC nella sesta e ultima giornata del Gruppo I: decidono la sfida nella ripresa un gol di Péter Kabát e un'autorete di Massimo Volta.

I Blucerchiati si sono presentati in formazione largamente rimaneggiata al “Ferenc Puskás”, anche per risparmiare qualche giocatore in vista del derby della Lanterna di domenica contro il Genoa CFC. Nel gelo di Budapest (11 gradi sotto zero), la formazione di casa di András Herczeg ha dunque vinto la prima partita nella fase a gironi di UEFA Europa League dopo cinque sconfitte consecutive.

La Samp ha un buon avvio. Il primo tiro verso la porta avversaria è el rientrante Paolo Sammarco, ma è troppo centrale e István Verpecz non ha difficoltà a bloccare la sfera. I blucerchiati si ripetono intorno al 20’, quando Daniele Dessena – dopo una bella combinazione con il serbo Nenad Krstičić – serve Vladimir Koman, che però viene anticipato.

Il Debrecen reagisce con una conclusione dalla distanza di Péter Czvitkovics, alla quale si oppone bene con i pugni Angelo Da Costa, portiere brasiliano della Samp. Con il passare dei minuti la squadra ungherese si fa sempre più intraprendente e mette in difficoltà quella di Di Carlo. Il sostituto di Gianluca Curci è di nuovo reattivo sempre su Czvitkovics, mentre al 37’ l’esterno destro di Yannick Mbengono esce di poco alla sua sinistra.

Prima dell’intervallo ci sono altre due occasioni, una per parte. Mbengono manda sull’esterno dalla rete da buona posizione, dalla parte una bella ripartenza dei doriani consente a Krstičić di smarcare Koman: l’ungherese però tira in modo troppo affrettato e debole consentendo una semplice parata a Verpecz.

In apertura di ripresa arriva il gol dei padroni di casa. Su un cross dalla sinistra del “solito” Mbengono, Daniele Messina respinge ma lo fa proprio sui piedi di Kabát che dopo aver vinto un contrasto mette il pallone alle spalle di Da Costa. Il Debrecen insiste, ma prima una rovesciata, ancora del camerunense Mbengono, termina a lato; poi l’estremo difensore doriano si oppone alla grande alla punizione di Zsolt Laczkó.

Dalla parte opposta ci prova ancora Koman, che però non crea eccessivi patemi d’animo a Verpecz. Di Carlo getta nella mischia Stefano Guberti, che rimpiazza Pedro Mba Obiang, ma è ancora il Debrecen a rendersi pericoloso. Da Costa si supera di piede su Szakály, che sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo calcia alto da posizione favorevolissima. Entra anche Daniele Mannini al posto di Andrea Poli, ma all’86’ il Debrecen chiude la partita: Kabát batte a rete sugli sviluppi di un cross di Csaba Bernáth, il pallone carambola addosso a Volta e termina la sua corsa in rete.