Di Carlo sprona la Samp

I blucerchiati, già eliminati, giocano per l'onore l'ultima partita della fase a gironi contro il Debrecen: "Dobbiamo onorare l’impegno", ha detto il tecnico.

Di Carlo sprona la Samp
Di Carlo sprona la Samp ©Getty Images

Con le gambe in Ungheria, con la testa al derby. L’UC Sampdoria chiude a Debrecen il suo cammino nel Gruppo I di UEFA Europa League: la trasferta in terra magiara arriva a tre giorni dall’importantissima stracittadina contro il Genoa CFC ma, nonostante il pensiero vada inevitabilmente al campionato, i blucerchiati ci tengono a fare bene nell’ultimo impegno europeo della stagione.

Domenico Di Carlo, tra infortuni e scelte tecniche, è senza attaccanti di ruolo e per l’occasione ha convocato molti giovani della formazione Primavera, per i quali si profila l’esordio nelle competizioni europee; è giovane (classe ’89) anche Vladimir Koman ma l’ungherese, padrone di casa per un giorno, è già un veterano. "Sono contento di poter tornare a giocare in questo stadio - ha spiegato Koman in conferenza stampa - Qui ho esordito nella nazionale maggiore contro la Germania e ho segnato un gol a San Marino. Certo, avrei preferito tornare per giocarmi qualcosa di importante, ed è un peccato non poter più sognare di andare avanti in Europa League, ma fa comunque piacere respirare aria di casa. Io e i miei compagni cercheremo di dare il massimo per vincere».

Con la sconfitta arrivata nei minuti finali contro il PSV, la Sampdoria ha perso ogni speranza di qualificazione ai sedicesimi di finale, ed ecco che la partita di Debrecen vale solo per difendere l’onore: "È inevitabile che la testa sia già al derby di domenica - ha ammesso Di Carlo -. Quella contro il Genoa potrebbe essere la partita più importante della nostra stagione, vogliamo arrivarci coi giocatori carichi e soprattutto freschi. Gli attaccanti? Marilungo è squalificato mentre Pozzi non è al meglio. Giocheremo con molti giovani e con chi sino ad oggi ha avuto meno spazio: dobbiamo onorare l’impegno e possibilmente portare a casa i tre punti".

Di Carlo fa un bilancio dell’esperienza europea, ripercorrendo i momenti decisivi e gli errori che hanno causato la prematura eliminazione, che segue la sconfitta nei playoff di accesso alla UEFA Champions League dell’agosto scorso: "Se dovessi dire quando abbiamo perso la possibilità di accedere ai sedicesimi, mi vengono in mente i recuperi delle partite contro il PSV: con una vittoria in Olanda e un pareggio in casa nostra, saremmo ancora in piena corsa. Se invece vogliamo rimproverarci qualcosa penso agli ultimi 20 minuti di Kharkiv, che ci sono costati carissimi".

Restano novanta minuti: "L’obiettivo per questa partita - chiosa Di Carlo - è quello di concludere il girone a otto punti e uscire degnamente di scena da questa competizione. Siamo venuti per vincere, per i nostri tifosi che non mancheranno nemmeno qui, per l’orgoglio e anche per il morale, alla vigilia di una partita così importante come quella contro il Genoa".