Fase a gironi Europa League: la storia finora

UEFA.com rivive i momenti più significativi della fase a gironi di UEFA Europa League 2010/11, che sembra essersi abituata ai pareggi 3-3 ed è giunta a metà del cammino.

Artjoms Rudņevs (KKS Lech Poznań)
Artjoms Rudņevs (KKS Lech Poznań) ©Getty Images

Dopo 72 partite disputate finora in UEFA Europa League, riassumerle tutte non è un compito facile. UEFA.com rivive i momenti più significativi della fase a gironi 2010/11, giunta a metà del cammino.

Triplette
Nonostante le triplette di Patrick Helmes, Aleksandr Kerzhakov ed Emmanuel Adebayor, la migliore prestazione individuale nella fase a gironi è stata quella di Artjoms Rudņevs. Il nazionale lettone del KKS Lech Poznań, 22 anni, ha segnato due gol contro la Juventus alla prima giornata e, dopo la rimonta dei bianconeri, ha messo a segno uno spettacolare gol al 92' fissando il risultato sul 3-3.

Emozioni fino all'ultimo
I finali rocamboleschi non sono certo mancati, soprattutto nel caso delle gare finite 3-3. Silvio dell'FC Lausanne-Sport, per esempio, è andato in gol al 5' di recupero contro l'AC Sparta Praha, ma la gara più emozionante è stata quella tra FC Steaua Bucureşti ed SSC NApoli alla seconda giornata. La squadra di Marius Lăcătuş si è portata sul 3-0 in 16 minuti, poi si è vista espellere un giocatore ed è stata raggiunta da una rete di Edinson Cavani dopo ben 98 minuti di gioco.

Pubblico in aumento
Quello tra Steaua e Napoli è stato uno dei cinque pareggi su sei partite in un Gruppo K molto compatto. Unica eccezione: il 4-1 del Liverpool FC sulla Steaua. Successivamente, i Reds hanno pareggiato contro l'FC Utrecht e sono stati fermati sullo 0-0 al San Paolo davanti a 52.910 spettatori, totale più alto nella fase a gironi. L'affluenza media in questo turno di Europa League è superiore di circa 2.000 spettatori rispetto a quella dell'anno scorso (19.700).

Portogallo e Russia
Le squadre portoghesi e russe sono in grande forma. Sporting Clube de Portugal, FC Porto, PFC CSKA Moskva ed FC Zenit St. Petersburg hanno vinto tre gare su tre e vantano il miglior attacco. Il CSKA Mosca, inoltre, è l'unica squadra a non aver ancora subito gol e schiera il capocannoniere Seydou Doumbia (4 reti), che però salterà la trasferta a Losanna. Il nazionale ivoriano, 22 anni, aveva anche realizzato una tripletta contro l'Anorthosis Famagusta FC agli spareggi.

Dr. Jekyll e Mr. Hyde
Il VfB Stuttgart sembra sacrificare il campionato per l'Europa. Dopo un inizio disastroso in Bundesliga, la società ha deciso infatti di esonerare il tecnico Christian Gross. Sentendo l'inno di UEFA Europa League, però, la squadra si trasforma letteralmente, con una media di 18 tiri a partita e tre vittorie su tre nel Gruppo H. Vi sono tuttavia precedenti: l'anno scorso, per esempio, Club Atlético de Madrid e Fulham FC figuravano rispettivamente al nono e al 12esimo posto in campionato quando si sono affrontate in finale.

Difesa vacillante
La difesa del titolo da parte dell'Atlético è iniziata con un poco invidiabile terzo posto nel Gruppo B. I colchoneros, se non altro, si sono ripresi dalla  sconfitta contro l'Aris Thessaloniki FC alla prima giornata, grazie alla quale la formazione greca può vantarsi di non avere mai perso in casa in Europa. Con il successivo pareggio contro il Bayer 04 Leverkusen, l'Aris è in serie positiva da 23 partite. Anche vincere sul campo dell'AZ Alkmaar è quasi impossibile: alla terza giornata, l'FC Dynamo Kyiv ci è riuscita, ma la formazione olandese può vantare solo due sconfitte in 40 gare europee.

In attesa della quarta giornata...
In caso di vittoria, Stoccarda, Sporting, Porto, CSKA Mosca, Zenit e Manchester City FC si qualificheranno matematicamente per i sedicesimi di finale con due giornate di anticipo. Il PFC CSKA Sofia, a quota zero punti e zero gol, le guarderà sicuramente con invidia, ma in una stagione caratterizzata dalle rimonte conserva ancora una piccola speranza.