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Il Napoli sbatte sullo scoglio Utrecht

SSC Napoli - FC Utrecht 0-0
La squadra di Mazzarri non trova la rete al San Paolo e rischia anche di subire il colpo del ko in contropiede.

Il Napoli sbatte sullo scoglio Utrecht
Il Napoli sbatte sullo scoglio Utrecht ©AFP

Tanto impegno, qualche buona occasione e nessun gol. L’SSC Napoli stecca la prima contro l’FC Utrecht. E alla fine agli azzurri va anche bene così, perché almeno tre volte gli olandesi hanno fallito il colpo del ko in contropiede.

Walter Mazzarri rivoluziona l’undici titolare dopo il pareggio interno contro l’AS Bari e scommette sul tridente sudamericano con José Ernesto Sosa e Ezequiel Lavezzi alle spalle di Edinson Cavani. In mezzo al campo c’è l’algerino Hassan Yebda, al debutto con la maglia del Napoli. Solo panchina per Marek Hamšík. Dall’altra parte Ton du Chatinier si affida al bomber di coppa Ricky van Wolfswinkel, a segno già sei volte in questa edizione di UEFA Europa League.

Il ritmo è basso ma le occasioni non mancano. Al 7’ Sosa ci prova da fuori area ma Michel Vorm blocca a terra; l’Utrecht risponde con un veloce contropiede di Dries Mertens, Morgan De Sanctis respinge d’istinto coi piedi. Cavani svaria su tutto il fronte d’attacco e al 12’ non trova il tempo per battere a rete dopo un dribbling nello stretto. Sul calcio d’angolo successivo, Vorm disinnesca il missile da fuori di Walter Gargano.

Il Napoli preme soprattutto a destra, ma l’Utrecht difende con ordine e quando riparte fa paura: al 17’ Mertens si libera di Fabiano Santacroce ma viene chiuso in extremis da Paolo Cannavaro, poi De Sanctis si supera sul rasoterra di Frank Demouge dopo una bella iniziativa sulla destra di Edouard Duplan. Il Napoli si disunisce e l’Utrecht sfiora ancora una volta il gol con van Wolfswinkel, che approfitta dell’errore di Salvatore Aronica su cross dalla sinistra del solito Mertens ma non trova lo specchio della porta. Il Napoli va in confusione, De Sanctis sbaglia due rinvii di fila e per poco non mette Demouge in condizione di battere a rete indisturbato.

Scossi dai fischi del pubblico del San Paolo, gli azzurri chiudono il primo tempo in attacco ma né Cavani né Lavezzi riescono a bucare la difesa olandese.  La ripresa comincia senza sostituzioni. Non cambia neanche il canovaccio: l’Utrecht manovra nella metà campo del Napoli e gli azzurri soffrono. Al 50’ Sosa perde malamente palla e libera al tiro Jacob Lensky, De Sanctis si salva in maniera poco ortodossa ma efficace.

Mazzarri prova allora a rianimare i suoi e getta nella mischia Hamšík al posto di Sosa, apparso ancora fuori condizione. La scossa arriva immediata e al 57’ Cavani manca la deviazione vincente su assist di Andrea Dossena. Forse intimorito dal pericolo corso, l’Utrecht arretra il baricentro e lascia al Napoli il compito di fare gioco. Lavezzi prova qualche accelerata delle sue e al 72’ impegna Vorm a terra da fuori area. Per superare il portiere della nazionale olandese, però, serve ben altro e il Napoli non ne ha più.

Mazzarri si gioca anche la carta Cristiano Lucarelli, i suoi attaccano a folate ma rischiano seriamente di capitolare al 78’, quando van Wolfswinkel alza troppo il piattone su assist di Mertens. C’è spazio ancora per un paio di sostituzioni ma il risultato non cambia più. L’ultimo brivido lo regala Lavezzi all’89’: il Pocho va via sulla destra e mette al centro un assist invitante che attraversa tutto lo specchio della porta ma né Cannavaro né Lucarelli trovano la deviazione giusta. Finisce 0-0, tra i fischi del San Paolo. Il Napoli è rimandato al prossimo match.

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