UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Benítez si veste da Ulisse

Il viaggio-odissea per Madrid durato 24 ore non preoccupa il tecnico del Liverpool in vista della sfida contro l'Atlético. "Ci siamo anche potuti allenare con i videogiochi", ha scherzato lo spagnolo alla vigilia.

Benítez si veste da Ulisse
Benítez si veste da Ulisse ©UEFA.com

Per tornare in Spagna Rafael Benítez ci ha messo più tempo di quanto avesse sperato, ma il tecnico del Liverpool FC ha fatto sapere che il morale dei Reds è alto in vista della sfida di UEFA Europa League contro il Club Atlético de Madrid.

"Ho una grande esperienza di lunghi viaggi - ha detto Benítez dopo le 24 ore tra treno e aereo da Cheshire subito dopo la vittoria per 3-0 contro il West Ham United FC a causa delle ceneri provocate dal vulcano Eyjafjallajökull -. Molti giocatori hanno viaggiato pensando a occhi chiusi e questo mi piace. Ci siamo anche potuti allenare con i videogiochi".

La tranquillità del 50enne tecnico è sorprendente anche considerando le assenze - una su tutte quella di Fernando Torres. "L'Atlético sta facendo molto bene in questa competizione e sarà molto difficile superarli - ha detto alla vigilia -. Attaccano bene, ma in pochi notano che difendono anche bene".

In realtà nelle ultime settimane si è visto poco. L'Atlético è reduce infatti da tre sconfitte consecutive. "Non abbiamo convinto nell'ultimo periodo - ha ammesso Quique Sánchez Flores -. Dobbiamo ritrovare la forma che ci ha permesso di arrivare fino a questo punto".

Gli spagnoli dovranno farlo senza Sergio Agüero. Per Quique Flores un'assenza equiparabile a quella di Torres. Il tecnico dell'Atlético rimedierà schierando José Manuel Jurado a fianco di Diego Forlán e chiamando dalla squadra riserve il 17enne Borja Baston.

"Non vedo un risultato che ci possa regalare tranquillità in vista della sfida di Liverpool - ha detto Quique Flores, la cui squadra ha pareggiato due volte 1-1 contro i Reds nella fase a gironi di UEFA Champions League della scorsa stagione -. E' sempre difficile giocare a Anfield e il Liverpool è una squadra che lotta sempre fino alla fine. Le possibilità sono 50 e 50. Dovremo giocare al massimo per ottenere la finale".