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Incontenibile Suárez, Ajax in testa

AFC Ajax - NK Dinamo Zagreb 2-1
Luis Suárez è il mattatore della serata, segnando un gol ed ispirando il secondo, la squadra olandese è prima nel Gruppo A.

Incontenibile Suárez, Ajax in testa
Incontenibile Suárez, Ajax in testa ©Getty Images

Prestazione esemplare di Luis Suárez nella gara che ha visto l’AFC Ajax battere per 2-1 l’ NK Dinamo Zagreb e conquistare il primo posto nel Gruppo A.

Suárez decisivo
A inizio gara l’Ajax si trovava a due punti, con un solo gol all’attivo dopo le prime due partite in UEFA Europe League, ma già al 3’ Suárez si procura un rigore trasformandolo. L'uruguaiano è presente in tutte le azioni migliori della squadra di casa e, mentre la Dinamo comincia a rendersi pericolosa nel corso della ripresa, serve a Dennis Rommedahl il pallone per il raddoppio. Un gol decisivo, considerando che nei minuti di recupero Ivan Tomečak riduce lo svantaggio per gli ospiti.

Tifo casalingo
Atmosfera molto accesa all’interno dell’Amsterdam ArenA e al 3’ i giocatori di casa contribuiscono ad accrescere il frastuono. Suárez si procura il pallone sulla fascia destra per poi indurre al fallo in area Mario Mandžukić. Dal dischetto il 22enne centra il bersaglio con sicurezza.

Primo tempo prudente
Si tratta del momento più importante di un primo tempo avaro di occasioni. Nella ripresa, tuttavia, Suárez continua ad essere protagonista, colpendo un palo al termine di una bella manovra corale. Un minuto dopo si ripete costringendo alla deviazione Filip Lončarić. La Dinamo, tuttavia, comincia a gestire il gioco, mentre si affievoliscono le iniziative offensive dell’Ajax.

Gol nel finale
Per fortuna dei padroni di casa, Suárez non esce di scena. Con un intelligente passaggio serve Demy de Zeeuw che sfiora il palo. Ed è sempre Suárez che inventa il gol decisivo, portandosi fino alla linea di fondo per poi lasciare al subentrato Rommedahl il facile compito di segnare da un paio di metri, a 9’ dal termine. Tomečak, poi, segna con un tiro dal limite dell’area, ma ormai è tardi, troppo tardi per gli ospiti croati, che ospiteranno la gara di ritorno il 5 novembre.